Temporality of escape

Roma - 20/02/2014 : 30/04/2014

La mostra è un viaggio nell' immagine, nell' evasione e nella memoria al limite tra il sublime e la routine quotidiana.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra è un viaggio nell' immagini, nell' evasione e nella memoria al limite tra il sublime e la routine quotidiana .
Costruita da un corpo organico di lavori. Le fotografie inedite degli Svizzeri Ursula Sprecher & Andi Cortellini, la serie di Juliane Eirich ed il video di Johanna Eliisa Laitanen.
Questo ultimo Aura of Place d' Armes è la storia di un tentativo nel conservare un passato forse mai esistito .
La Laitanen racconta di ricordi messi insieme da frammenti , una storia ripetitiva nello stesso contesto nel quale è avvenuta


Emergono l’ originalità dell'architettura, i rituali del luogo , e le metodiche ricostruzioni .
Si concentra sull'esame dei momenti forti e gli stati intermedi: al mattino presto , il vuoto del luogo, gli esercizi .
Il lavoro è stato girato nel 2009 a Versailles nelle stalle di Luigi XIV , la parte deputata alla Académie du Spectacle Equestre; un'istituzione che promuove e conserva l' arte equestre .
L' immacolata visione del luogo e le norme che la disciplinano servono come una protesta contro i valori ancora attualmente in vigore .
L'accademia è racchiusa nel suo piccolo mondo simile a quello in una bottiglia di vetro , un tentativo idealistico di creare e custodire qualcosa di profondamente bello ma artificioso.
Nel lavoro questa illusione si infrange contro la minaccia,sempre in agguato, della imperfezione .
Itoshima della Eirich esplora l' emozioni contrastanti durante la residenza in una bella casa antica di campagna nel sud subtropicale del Giappone. In bici ha esplorato la regione di Itoshima raccogliendo nuove impressioni: di giorno e di notte, nelle campagne e nelle città, nel caldo afoso, durante la pioggia battente e la tempesta.
Racconta la scoperta di un luogo tra sogno ed introspezione.
Le sue immagini hanno una qualità iconografica senza tempo e storia. Ciò che è banale si trasforma, sia per l’ uso sapiente della luce, del colore, sia perché viene incanalato in una nuova prospettiva nella quale interagiscono i luoghi creati dell’ uomo con la natura circostante.
Riadattandone le linee e portando lo spettatore in una contemplazione emozionale del luogo raffigurato.
Nella serie HobbyBuddies di Sprecher & Cortellini i ritratti di gruppo diventano set inverosimili nei quali le persone sono accomunate dalle stessi passioni, lavori o interessi.
Nulla è lasciato al caso. Le immagini tradiscono la ricerca e l'organizzazione accurata : il numero dei soggetti ed il loro abbigliamento , gli oggetti di scena , gli accessori .
L’ approccio utilizzato si traduce in insolite , intriganti composizioni .
Tutti riconducibili ad una tribù di appartenenza nelle quali la perdita di individualità predilige la armonia e l’ essere accomunati ad altri simili nei minimi dettagli.
Siamo tutti nel nostro realismo più diffuso riconducibili ad un campione nel quale la quotidianità emerge presentandocene una versione a tratti spiazzante e divertente.

JOHANNA ELIISA LAITANEN è nata nel 1976 a Vantaa in Fillandia. Vive e lavora a Londra. E’ laureata con il Master in Fine Arts al Central St Martins College of Art & Design di Londra.
Ha esposto alle mostre ‘ Cities’ , curata da Camilla Boemio, al Museo TAM nella South Bay di Los Angeles nel 2011 ed a Viafarini nel 2010.
Aura of Place d'Armes è stato precedentemente mostrato a Londra presso lo Studio Voltaire, alla mostra del Salon 10 ArtPrize ed al HIAP Project Room della Cable Factory, ad Helsinki
Juliane Eirich è nata a Monaco, in Germania. Dopo due internships a Miami, ha studiato alla Academy of Photographic Design di Monaco. Dopo la laurea si è trasferita a New York City e a Honolulu per seguire i suoi progetti . Ha vissuto con una borsa di studio nei diciotto mesi nel 2007-8 a Seoul, nella Corea del Sud. Ora vive e lavora a Berlino.
I suoi lavori sono stati esposti a Miami Art Basel, in gallerie e in mostre istituzionali: negli Stati Uniti, in Canada, in Siria, Tunisia, Italia, Svizzera, Francia e in Germania .
Le sue serie sono state incluse in molte pubblicazioni internazionali, tra le quali: The New York Times Magazine, ZEIT Magazine, Süddeutsche Zeitung Magazine, M le Magazine du Monde and European Photography.
Ursula Sprecher è nata nel 1970, vive e lavora a Basilea . Andi Cortellini è nato nel 1965 a
Basel,vive e lavora a Basilea, Svizzera.
Lavorano insieme. Nel 2004 hanno partecipato alla collettiva Ausstellungsraum 54 Basel
Regionale05. Nel 2011 hanno vinto il Grand Prize Winners all’ Art Takes Miami, scelti da Alexis
Hubshman, fondatore di SCOPE, e da Mollie White direttrice della fiera SCOPE .
Tra le varie pubblicazioni quella scritta da Camilla Boemio, nel 2011, per il magazine Gente di
Fotografia. Il 2013 è stato il lancio della pubblicazione HobbyBuddies/Freizeitfreunde edita da Kehrer Verlag .

Camilla Boemio è una critica, consulente Universitaria (es: l’ ISWA European Project of Art/Science) e curatrice.
Deputy Curator del Padiglione delle Maldive alla 55. Biennale di Venezia.