Tecniche d’evasione

Roma - 03/10/2019 : 06/01/2020

Strategie sovversive e derisione del potere nell'avanguardia ungherese degli anni '60 e '70.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
  • Indirizzo: Via Nazionale 194 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 03/10/2019 - al 06/01/2020
  • Vernissage: 03/10/2019 su invito
  • Curatori: Giuseppe Garrera, Sebastiano Triulzi, József Készman, Viktória Popovics
  • Generi: documentaria
  • Orari: Domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 20.00 Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30 Lunedì chiuso L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura
  • Biglietti: fino al 20 ottobre 2019, con in corso Tecniche d'Evasione Intero € 6,00 Ridotto € 4,00 Ragazzi dai 7 ai 18 anni € 4,00 Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni Biglietto Open € 9,50 dal 22 ottobre 2019, con in corso Sublimi Anatomie, La meccanica dei Mostri e Tecniche d'Evasione Intero € 12,50 Ridotto € 10,00 Ragazzi dai 7 ai 18 anni € 6,00 Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni Biglietto Open € 16,00
  • Patrocini: Mostra promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale Azienda Speciale Palaexpo National Cultural Fund of Hungary organizzata da Azienda Speciale Palaexpo Ludwig Museum – Museum of Contemporary art of Budapest Accademia d’Ungheria in Roma
  • Uffici stampa: PALAEXPO

Comunicato stampa

Disegni, sculture, fotografie, cartoline, dattiloscritti, manifesti, libri. Saranno esposti opere e documenti relativi all'attività di un gruppo di artisti dissidenti ungheresi, risalenti agli anni Sessanta e Settanta, raccolti e messi in salvo dal Museo Ludwig di Budapest.
Attraverso i lavori di Endre Tót, Judit Kele, Sándor Pinczehelyi, Bálint Szombathy, András Baranyay, Tibor Csiky, Katalin Ladik, László Lakner e di altri, la mostra racconterà le "tecniche di evasione" messe in atto dagli autori per sfuggire ai controlli, per stordire la censura, per eludere il potere, deriderlo e lasciarlo interdetto



Una storia dell'arte meravigliosa e commovente come sempre lo sono le storie di clandestinità e sotterfugio, fuga ed elusione.

La mostra inaugura una serie di appuntamenti espositivi destinati a valorizzare e ad approfondire il patrimonio di importanti archivi della contemporaneità.