Teatro di San Carlo al Madre

Napoli - 26/09/2014 : 26/09/2014

Una serata all’insegna della musica e dell’arte contemporanea, nell’ambito di una collaborazione storica, quella fra MADRE - Museo d’arte contemporanea Donnaregina e il Teatro di San Carlo di Napoli, che propongono un doppio concerto di musica contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: MADRE - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DONNAREGINA
  • Indirizzo: Via Settembrini 79, 80139 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 26/09/2014 - al 26/09/2014
  • Vernissage: 26/09/2014 ore 20,30
  • Generi: serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero fino a esaurimento posti

Comunicato stampa

Il concerto, originariamente in calendario il 24 luglio, si terrà il 26 settembre.

Una serata all’insegna della musica e dell’arte contemporanea, nell’ambito di una collaborazione storica, quella fra MADRE - Museo d’arte contemporanea Donnaregina e il Teatro di San Carlo di Napoli, che propongono un doppio concerto di musica contemporanea, eseguito dall’orchestra e dal coro del Teatro di San Carlo presso il cortile d’onore del museo MADRE



La collaborazione fra i due enti rientra fra i progetti volti a stabilire, attraverso il dialogo fra musica e arte contemporanea, una sinergia fra le diverse istituzioni operanti in questi ambiti sul territorio della Regione Campania: il MADRE-Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli, il Teatro di San Carlo e il Ravello Festival, che, sempre nell’estate del 2014, si articola in ulteriori proposte.

Il programma della serata al museo MADRE prevede l’esecuzione di due brani composti da due fra i più importanti autori della ricerca musicale contemporanea: Sieben Worte di Sofia Gubajdulina (?istopo?, Russia, 1931) e Adam’s Lament di Arvo Pärt (Paide, Estonia, 1935). Le due composizioni proposte manifestano una profonda ispirazione spirituale, in grado di risuonare nell’ascolto intimo di ogni singolo spettatore.

Scrive a questo proposito Maurizio Squillante, curatore della serata, introducendo sia i due compositori che i due brani che verranno eseguiti presso il museo Madre, dall’orchestra e dal coro del Teatro di San Carlo: "ciò che ci dicono Pärt e la Gubajdulina è che, indipendentemente dal linguaggio impiegato, la musica che non si relaziona con la dimensione spirituale potrebbe tramutarsi in un semplice brancolare nel nulla. Un nulla a cui Pärt e la Gubajdulina ci sottraggono, in nome dell’amore, della speranza, della valorizzazione del senso pieno dell’umano”.