TAI – Tuscan Art Industry 2016

Prato - 26/11/2016 : 26/11/2016

La rassegna pone al suo centro la sperimentazione delle arti visive contemporanee, accogliendo idee, sensibilità e opere ibride, invitando artisti e curatori di generazioni diverse, a lavorare in luoghi specifici che di volta in volta vengono scelti.

Informazioni

Comunicato stampa

TUSCAN ART INDUSTRY
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www.tuscanartindustry.com


COSA E’ TAI:

TAI “TUSCAN ART INDUSTRY” E’ UN LABORATORIO DI RICERCA CHE COINVOLGE ARTISTI, CURATORI, FOTOGRAFI, MUSICISTI E PERFORMER A LAVORARE IN SINERGIA ALL’INTERNO DEI SITI DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE IN TOSCANA

La rassegna pone al suo centro la sperimentazione delle arti visive contemporanee, accogliendo idee, sensibilità e opere ibride, invitando artisti e curatori di generazioni diverse, a lavorare in luoghi specifici che di volta in volta vengono scelti

La manifestazione coinvolge spazi in stato di abbandono che si trovano sul territorio, edifici stratificati nel tempo, rovine e reliquie del nostro passato, che si rivelano contenitori ideali ad ospitare i luoghi individuali e collettivi di ogni artista..
Le pratiche contemporanee in questi luoghi attuano all’interno di un intervallo di tempo una risposta che deriva dal contatto di due stimoli diversi. Strutture, che capaci di resistere per lunghi periodi ad elevate temperature, reagiscono quasi chimicamente trasformandosi e riattivandosi nuovamente.

CHI LO ORGANIZZA:

Il progetto è di STUDIO CORTE 17.
Il progetto nasce come estensione del lavoro svolto negli anni all’interno della corte di Via genova e coinvolge uno staff di giovani: artisti, fotografi, curatori e pubblicitari che insieme lavorano allo sviluppo del progetto annuale.
Dopo il successo dello scorso anno che ha visto la riattivazione della storica fabbrica EX Lucchesi, (sita in piazza macelli , zona ex ospedale a Prato e che per questo anno viene usata dal Museo Pecci per l’evento legato alle gallerie) Per questo secondo anno decide di prendere in esame un'altra Fabbrica storica sempre a Prato EX ANONIMA CALAMAI , al confine tra il Macrolottozero, l’area del vecchio ospedale e la zona di via Genova.
La fabbrica interessante da un punto di vista storico si presenta in uno stato dismesso e ha all’interno costruzioni progettate dal noto ingegnere P.Luigi Nervi.

TAI TUSCAN ART INDUSTRY 2016 – OPENING -
SABATO 26 NOVEMBRE
Programma della giornata


TAI / DIARI URBANI
- Ore 15.00 Itinerario di Archeologia Industriale a cura di Giuseppe Guanci.
“La fabbrica di Brunetto Calamai e P.Luigi Nervi a Prato”
(Ritrovo all’Ex Anonima Calamai, via San Paolo 54, Prato).

La fabbrica di Brunetto Calamai costituisce un'eccezione nel panorama cittadino pratese in quanto è senz'altro tra le fabbriche di più antica formazione, posta sul ramo di una gora, e rimasta quasi intatta fino ai giorni nostri, nonostante sia collocata, com'è, al limite del cosiddetto Macrolotto 0. La visita quindi sarà particolarmente evocativa, poichè permetterá di leggere una parte della città attraverso le sue varie fasi di sviluppo, sia urbanistico che architettonico, come attestano anche le interessantissime strutture realizzate da un giovanissimo Pier Luigi Nervi, e rimaste per anni completamente sconosciute.

TAI / TALK
- Ore 17:30 Restituzione del workshop “Obiettivi su Nervi”
sede SC17 – Via Genova

Rebecca Digne (artista in residenza), Alessandro Gallicchio (curatore), Pietro Gaglianò (critico d’arte e curatore), Valeria ed Edouard Escougnou-Cetraro (galleria Escougnou-Cetraro Parigi).

Gli scambi tra i partecipanti al workshop e il pubblico si prolungheranno durante il trasferimento collettivo e organizzato alla fabbrica Ex Anonima Calamai, dove sarà possibile vedere l’opera finale installata nel contesto industriale.


TAI 2016 / SITE SPECIFIC
Dalle ore 19.00 interventi sede Ex Anonima Calamai

- Proiezione del video “Obiettivi su Nervi” di Rebecca Digne (artista in residenza) A cura di Alessandro Gallicchio
in collaborazione con i partecipanti del workshop : Alessandra Frosini, Franco Spina, Serena Rosati , Miriam Bettari, Naief Serrano, Tatiana Villani, Adriana Amoruso, Lori Lako, Bärbel Reinhard.


- SC17 presenta TAI –Tuscan Art Industry – sede Ex Anonima Calamai

L'intervento di SC17 per la seconda edizione di TAI-Tuscan Art Industry si dispiega attraverso un'azione collettiva, ad opera di diversi soggetti che lavorano nel campo dei linguaggi contemporanei. La decisione di lasciare la struttura pressoché inalterata, utilizzando solo materiale recuperato all'interno del fabbricato, ne evidenzia tutto il potenziale scenografico, oltre ad una memoria densa di storia e significato per il tessuto urbano. Strumenti di lavoro desueti, residui di produzione impolverati restituiscono la visione di un paesaggio industriale immobilizzato nel tempo.
Il collettivo che ha lavorato attraverso video istallazioni, suono e luci è formato da - Chiara Bettazzi, Stefano Roiz, Gaetano Cunsolo, Gea Brown, Emanuele Becheri, Andrea Pini, Enrico Bartolini, Maurizio Chiocchetti.

- Industrial Heritage Map SC17 / Archivio di vecchie strutture produttive

Nel corso dell’anno 2016 SC17 ha creato un gruppo di lavoro di giovani under 35 con cui è nato un confronto ed uno studio approfondito sullo stato attuale delle fabbriche rimaste, iniziando una catalogazione delle fabbriche ancora presenti a Prato e nella Val di Bisenzio, mappate e restituite all’interno di una pagina web consultabile da parte del pubblico.

Gruppo di lavoro Industrial heritage Map SC17 - Federica Cerella, Stefania Biagioni, Chiara Soldà


TAI / OPENING PARTY
Sede: Ex Anonima Calamai

- Ore 19.00 Dopolavoro Calamai – aperitivo [chì-na]

L'associazione culturale [chì-na] presenta "Dopolavoro Calamai" un bar temporaneo aperto per una sola notte. Per realizzare "Dopolavoro Calamai" verranno utilizzati quegli stessi materiali e quegli stessi oggetti che un tempo erano utilizzati nella fabbrica di Brunetto Calamai per la produzione industriale.

- Ore 21.00 Healing Force Project – dj set
(in collaborazione con Hand Signed)

Dj e producer veneto, Healing Force Project è uno dei nomi più interessanti della scena elettronica italiana degli ultimi anni. Il suo suono spazia dal free jazz alla noise-techno più sofisticata, ha radici terrene nella musica nera e un'attrazione verso le galassie della kosmiche musik anni' 70. A lui il compito di interpretare, in un lungo dj set, gli spazi congelati nel tempo della Ex-Anonima Calamai.


N.B - TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO LIBERO, ( si consigliano vestiti caldi ).
IN CASO DI PIOGGIA L'EVENTO SI SVOLGERA' UGUALMENTE ANCHE SE IN MANIERA PARZIALE. ALCUNE COSE POTREBBERO ESSERE SPOSTATE AI GIORNI SEGUENTI

sede TAI 2016 - EX ANONIMA CALAMAI : VIA S.PAOLO 54 PRATO
SC17 : VIA GENOVA 17/4 PRATO

per info contattare: [email protected]
tel. 0574.072629
tel. 3393483328

TAI - Tuscan Art Industry
www.tuscanartindustry.com
[email protected]


L'edizione di TAI Tuscan art industry fa parte di un progetto di rete MacroLottoZero - SC17/Dryphoto/Kinkaleri pensato come un lavoro coordinato e puntuale su una parte della città di Prato, finanziato nell'ambito del Progetto regionale denominato "TOSCANAINCONTEMPORANEA2016".

In collaborazione con : Regione Toscana, Comune di Prato, Centro Pecci Prato, Istituto Francese Firenze, Ordine degli Architetti Firenze, Ordine degli Architetti Prato, CGIL Prato, Ass. [Chi-nà], Ass. ASVAIP, FAI Fondo Ambiente Italiano, Signal srl, Croce Rossa, Hand Signed, Ass. SEDICI, Ass. FareArte, Corte Via Genova, Pratosfera, .CON contemporaneo condiviso.