Suzanne Anan – Arms wide open

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA ANGELICA
Via Di Sant'agostino 11, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal lunedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 | Chiuso domenica e festivi

Vernissage
18/06/2026

ore 18,30

Artisti
Suzanne Anan
Curatori
Anna Isopo, Martina Scavone
Generi
arte contemporanea, personale

Mostra personale di Suzanne Anan.

Comunicato stampa

L’artista presenta un corpus di lavori inediti profondamente evocativi dell’esperienza umana. Servendosi di una tecnica raffinata, capace di restituire con realismo e verosimiglianza corpi eterei fluttuanti nello spazio, l’esposizione si configura come un invito ad abbandonarsi all’esistenza nella sua complessità, accogliendone finanche le contraddizioni: luce e oscurità, bene e male, vita e morte, ordine e caos. Così è l’uomo, sospeso come i corpi dipinti da Anan tra ego ed anima, ragione e sentimento, imperfezione e tensione al trascendente, in cui l’individuo diventa al tempo stesso fragile presenza e forza generatrice di significato.
Elemento centrale del progetto è la relazione delle opere con alcuni testi provenienti dalle Sacre Scritture, che Anan assurge a dispositivo simbolico e narrativo creando un inedito dialogo con la sede espositiva, la Galleria della Biblioteca Angelica, istituzione che da secoli è custode di arte e di storia. Un linguaggio contemporaneo quello di Suzanne Anan, avvolto in una dimensione sospesa capace di disvelare a braccia aperte la misteriosa duplice natura delle emozioni.
Suzanne Anan è un’artista contemporanea statunitense pluripremiata: ha esposto le sue opere in città come Chicago e New York, oltre che a livello internazionale, da Parigi a Tokyo. Benché ami spaziare fra le varie tecniche, il suo interesse si concentra sulla pittura ad olio per l’imprevedibilità legata al tocco rapido con cui i colori vengono applicati sulla superficie. Le immagini da lei prodotte sono intrise di umanità e rivelano le espressioni evocative dei soggetti, riuscendo a suscitare nell’osservatore intense riflessioni