Susumu Shingu – Il cosmo
Fabbrica del Vapore di Milano ospita in Cattedrale Il cosmo, un ampio percorso espositivo che ripercorre oltre sessant’anni di ricerca dell’artista giapponese Susumu Shingu, tra i più autorevoli protagonisti dell’arte cinetica contemporanea, mettendo al centro il dialogo tra movimento, natura e percezione.
Comunicato stampa
Sculture che si muovono con il vento, forme leggere che rispondono all'aria, all'acqua e alla gravità, trasformando forze invisibili in esperienza visibile: è questo l'universo poetico di Susumu Shingu. Il titolo richiama la sua visione, per la quale la Terra è parte di un sistema più ampio di relazioni ed energie. Le sculture non rappresentano la natura, ma ne rendono percepibili le dinamiche invisibili: correnti d'aria, variazioni atmosferiche, acqua e gravità diventano elementi attivi dell'opera. Lo spazio espositivo si trasforma così in un luogo di osservazione e meraviglia, dove materia, luce e movimento trovano un equilibrio costante.
La mostra riunisce opere storiche e recenti, con 9 sculture fondamentali del percorso dell'artista e 21 sculture di vento del progetto Windcaravan, che dal 2000 ha attraversato le risaie del Giappone, il lago ghiacciato della Finlandia, le steppe della Mongolia e la Nuova Zelanda. Il percorso comprende anche sculture cinetiche, modelli, materiali documentari e approfondimenti dedicati al pensiero di Shingu. In mostra è presente anche Sandalino, il personaggio immaginario ideato dall'artista negli ultimi anni: un piccolo viaggiatore proveniente da un altro pianeta che osserva la Terra con stupore e inquietudine, pubblicato in versione pop-up nel 2019 anche in lingua italiana.
Nato a Osaka nel 1937, Susumu Shingu arriva in Italia nel 1960 grazie a una borsa di studio del Governo italiano. Gli anni della formazione romana segnano l'incontro con Franco Gentilini all'Accademia di Belle Arti e l'inizio di un percorso che lo conduce dalla pittura alla scultura, fino alla scoperta del movimento come elemento fondante del suo linguaggio. Il legame con l'Italia è profondo e duraturo: nel nostro Paese l'artista ha realizzato importanti opere pubbliche, tra cui Il vento di Colombo nel porto di Genova, Il luogo della pioggia al Lingotto di Torino e Dialogo con le nuvole a Lecco, in costante dialogo con il maestro Renzo Piano.
Curata da Shingu Atelier, la mostra è coprodotta dal Comune di Milano – Fabbrica del Vapore, con il contributo di Videomobile srl per la produzione, dello Studio Origoni Steiner per la graphic design, di Studio Azzurro per i contenuti multimediali e della ARTantide Gallery per la biglietteria e il bookshop.