Surtout la table #1

Novi Ligure - 14/11/2013 : 14/11/2013

Evento ideato e curato di Massimo Palazzi per il Comune di Novi Ligure (AL) lo scorso anno, Surtout la table intende ripetere il successo dell’edizione precedente con tre cene in tre ristoranti che per una sera ospiteranno opere e artisti visivi italiani, chiamati a confrontarsi con la tavola, il cibo e l’atmosfera conviviale dei locali.

Informazioni

Comunicato stampa

Anche quest’anno, in occasione di Dolci Terre di Novi, arte contemporanea e buona cucina si incontrano sul territorio Novese per un gustoso appuntamento con i sensi e con l’intelletto.
Evento ideato e curato di Massimo Palazzi per il Comune di Novi Ligure (AL) lo scorso anno, Surtout la table intende ripetere il successo dell’edizione precedente con tre cene in tre ristoranti che per una sera ospiteranno opere e artisti visivi italiani, chiamati a confrontarsi con la tavola, il cibo e l’atmosfera conviviale dei locali


Il titolo della manifestazione allude ai surtout de table settecenteschi, vere e proprie opere di scultura da tavola più che decorazione e intrattenimento, scelti dal curatore come riferimento ideale e suggestione per gli artisti coinvolti. Una produzione che oggi sarebbe troppo facile definire kitsch, ma che in passato portò con leggerezza sulle mense aristocratiche e borghesi i temi della grande arte dell’epoca. Mitologia, storia patria, sogni e nostalgie ma soprattutto la buona cucina e l’arte tornano oggi a incuriosire chi siede a tavola, stimolando la riflessione degli artisti e la conversazione dei commensali. Surtout la table vuole essere per entrambi un invito a confrontarsi liberamente con linguaggi inconsueti, basato su un approccio confidenziale all’opera e sulla relazione con lo spazio sociale della tavola imbandita e, necessariamente, con il lavoro dei cuochi.
Le cene di Surtout la table tracciano un itinerario alla scoperta della realtà locale italiana, del suo paesaggio, dei suoi prodotti e delle sue peculiarità. Alla varietà degli ambienti e dei menu proposti dai ristoranti corrisponde un’altrettanto variegata tipologia di interventi. Come nel caso degli artisti coinvolti nella prima edizione di Surtout la table (M. Bruzzone, D. Del Nero, N. Fenoglio, Invernomuto, S. Zanardi), ogni sera, prima della cena, il curatore e l’autore dell’opera presenteranno il lavoro scelto per l’occasione con l’intento di offrire ai commensali la possibilità di avvicinare le diverse ricerche artistiche in maniera più diretta rispetto a quanto avviene normalmente in gallerie e musei.
Quest’anno la scelta degli artisti è caduta su Nuvola Ravera, Cesare Viel e Vincenzo Cabiati.

In occasione di Surtout la table i ristoranti coinvolti offriranno un menu degustazione al prezzo fisso di 30,00 Euro bevande escluse. È necessario prenotare la cena almeno due giorni prima della data indicata.

Facebook: https://www.facebook.com/events/160178250857218
Tumbler: http://surtoutlatable.tumblr.com/


Nuvola Ravera
Giovedì 14 novembre, ore 20.30
Brenta Rossa, Strada Vecchia Pasturana 8, Novi Ligure, www.brentarossa.it, 0143.323562, 334.3995655

Artista esordiente formatasi tra Milano, Berlino e Lipsia, Nuvola Ravera conduce il suo lavoro come un intimo esorcismo. Attingendo alla complessità del suo vissuto personale in un processo introspettivo che si alimenta di memorie, visioni e sogni, l’artista costruisce evocazioni di più ampio respiro a carattere vagamente surreale. Il medium fotografico è lo strumento con cui rivela l’invisibile in un processo di espansione centrifuga che arriva ad includere oggetti, persone e ambienti.
http://nuvolaravera.tumblr.com/

Vincenzo Cabiati

Giovedì 21 novembre, ore 20.30:
Azienda agricola biodinamica La Raia, Strada Monterotondo 79, Novi Ligure, www.la-raia.it, 334.6854057

La ricerca condotta da Vincenzo Cabiati sfruttando la natura proteiforme della ceramica nell‘ampia gamma delle sue potenzialità è riconducibile alla necessità di definire l’oggetto concreto in rapporto all‘importanza delle immagini nell‘esperienza della realtà contemporanea e a ogni sua presunta smaterializzazione. Nella serie Il cibo della regina, i dolci ricostruiti per la realizzazione del film Marie Antoinette (S. Coppola, 2006) sono stati scelti dall’artista come soggetto per una scultura che, attraverso la traduzione dell’immagine effimera in oggetto statico, attiva un intrigante gioco di cortocircuiti formali.




Cesare Viel

Giovedì 28 novembre, ore 20.30:
Locanda San Martino, Via Roma 26, Pasturana (AL), www.locandasanmartino.com, 0143.58444

La relazione tra il linguaggio verbale e il corpo è al centro del lavoro che Cesare Viel ha condotto finora indagando la definizione di identità personale con l’uso di scrittura, video, fotografia e performance. Nell’interazione con l’ambiente, la presenza fisica dell’artista trova un corrispettivo nel testo che, stampato direttamente su oggetti diversi o reso immateriale dalla parola, perfino sublimato nel canto, si fa esperienza reale che catalizza il pensiero e l’emozione dei presenti.

http://www.cesareviel.com