Surprise – DDP 1968. Alighiero Boetti

Torino - 26/11/2015 : 16/01/2016

L’appuntamento conclusivo della terza edizione di Surprise è dedicato a un’opera di Alighiero Boetti esposta nel febbraio del 1968 nella personale dell’artista alla galleria Christian Stein di Torino e installata poi negli spazi del Deposito di Arte Presente (DDP), accanto ai lavori degli altri protagonisti della nuova scena artistica torinese.

Informazioni

  • Luogo: GAM - GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Magenta 31 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 26/11/2015 - al 16/01/2016
  • Vernissage: 26/11/2015 ore 18,30
  • Autori: Alighiero Boetti
  • Curatori: Maria Teresa Roberto, Gregorio Mazzonis
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Da Martedì a Domenica: 10.00 - 19.30 Lunedì chiuso La biglietteria chiude un'ora prima Festività: Domenica 1 novembre: 10.00-19.30 Lunedì 7 dicembre: 10.00-19.30 Martedì 8 dicembre: 10.00-19.30 Giovedì 24 dicembre: 10.00-14.00 Venerdì 25 dicembre: chiuso Sabato 26 dicembre: 10.00-19.30 Giovedì 31 dicembre: 10.00-14.00 Venerdì 1° gennaio: 14.00-19.30 Mercoledì 6 gennaio: 10.00-19.30
  • Biglietti: Intero: € 12 Ridotto*: € 9 * La tariffa ridotta si applica a visitatori dai 6 ai 18 anni, dai 18 ai 25 anni se studenti, over 65, disabili, associazioni riconosciute, convenzioni, possessori di Biglietto Multimuseo Ridotto Club Skira: € 8 Gruppi: € 8 Scuole: € 5 Famiglie: € 24 (2 adulti + 1 ragazzo minore di 14 anni) Ingresso libero con Abbonamento Musei, Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card.

Comunicato stampa

L’appuntamento conclusivo della terza edizione di Surprise è dedicato a un’opera di Alighiero Boetti esposta nel febbraio del 1968 nella personale dell’artista alla galleria Christian Stein di Torino e installata poi negli spazi del Deposito di Arte Presente (DDP), accanto ai lavori degli altri protagonisti della nuova scena artistica torinese.
Legnetti colorati, così come le altre opere che Boetti presentò nella mostra alla Stein, è l’esito di un bricolage elementare, fondato sull’accostamento di materiali naturali e artificiali, sulla ripetizione delle forme, sul ricorso a una geometria semplificata

Nel 1967-68 la strategia di allestimento delle opere stava rapidamente cambiando, con scansioni spaziali ravvicinate che accentuavano il carattere eterogeneo di ogni singolo lavoro, esplicitandone al tempo stesso le affinità. Per documentare questa attitudine e insieme per ricordare il tessuto di rapporti e relazioni che segnò il momento aurorale dell’Arte Povera, Surprise presenta a complemento dell’opera le immagini della sua installazione al Deposito di Arte Presente e Boettinbiancoenero, il film che Ugo Nespolo realizzò montando le sequenze girate durante l’inaugurazione alla Stein.