Sturm&Drang

Milano - 07/04/2021 : 07/05/2021

Risultato della collaborazione tra Fondazione Prada e ETH Zurich, il progetto “Sturm&Drang” esplora le pratiche, le esperienze e gli ambienti legati alla Computer-generated imagery (CGI).

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE PRADA
  • Indirizzo: Largo Isarco 2 20139 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 07/04/2021 - al 07/05/2021
  • Vernissage: 07/04/2021 no, solo evento online
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

Risultato della collaborazione tra Fondazione Prada e ETH Zurich, il progetto “Sturm&Drang” esplora le pratiche, le esperienze e gli ambienti legati alla Computer-generated imagery (CGI).

A cura di Luigi Alberto Cippini (Armature Globale), Fredi Fischli and Niels Olsen (gta exhibitions, ETH Zurich), “Sturm&Drang” si articola in una serie di masterclass online dal 7 aprile 2021 e in un progetto espositivo negli spazi di Osservatorio Fondazione Prada a Milano dal 16 settembre 2021 al 17 gennaio 2022 e successivamente presso gta exhibition, ETH Zurich



Il titolo del progetto è un chiaro richiamo a Sturm und Drang (Tempesta e impeto), il movimento culturale e letterario nato in Germania nella seconda metà del XVIII secolo. Si riferisce alla doppia natura della CGI e alla sua capacità di creare immagini sia iperrealistiche che fantastiche. L’acronimo CGI indica una pluralità di contenuti visivi statici o animati, creati attraverso l’uso di software di imaging. Questa produzione di immagini e video è finalizzata a diversi ambiti, dagli effetti speciali al cinema, ai videogiochi, ma anche il contesto la medicina, l’ingegneria, le arti visive e le applicazioni di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR). Rafforzata dalla pandemia, la CGI sta guadagnando una presenza crescente nella vita quotidiana anche attraverso i social media.

STURM&DRANG STUDIO

La prima fase del progetto è costituita dal corso universitario online “Sturm&Drang Studio”, rivolto a 185 studenti dell’ETH Zurich, tenuto dai tutor Luigi Alberto Cippini, Fredi Fischli e Niels Olsen. Concepito come una piattaforma collaborativa di analisi e produzione, “Sturm&Drang Studio” è il risultato di uno scambio di competenze tra un istituto di formazione universitaria come ETH Zurich e un’istituzione culturale come Fondazione Prada.

Avviato il 22 febbraio 2021, “Sturm&Drang Studio” ha una durata di 3 mesi e alterna lecture e workshop rivolti unicamente agli studenti iscritti al corso e masterclass pubbliche accessibili dal 7 aprile 2021 attraverso il canale YouTube di Fondazione Prada. Gli incontri pubblici vedranno la partecipazione di ospiti internazionali provenienti da diversi ambiti della cultura e della produzione digitale, tra i quali il Vice Presidente della Ricerca di The Walt Disney Studios e il direttore di DisneyResearch|Studios Markus Gross; lo studio francese Artefactory Lab specializzato nella visualizzazione dell'architettura e dei progetti urbani e paesaggistici; le artiste francesi Sybil Montet e Sara  Sadik; l’artista svizzero Emanuel Rossetti e l’artista di base a New York Meriem Bennani, tra gli altri.


STURM&DRANG
OSSERVATORIO FONDAZIONE PRADA

La fase successiva del progetto prenderà forma nella mostra “Sturm&Drang”, in programma negli spazi di Osservatorio Fondazione Prada a Milano dal 16 settembre 2021 al 17 gennaio 2022 e sucessivamente presso gta exhibition, ETH Zurich. Una riflessione sull’infrastruttura reale e virtuale dell’industria CGI sarà al centro di questo secondo capitolo. “Sturm&Drang” non si concentra sul prodotto finale - l'immagine ultimata - o sulle opere d’arte che adottano queste tecniche cibernetiche, rivela piuttosto i metodi di produzione che sorreggono questa potente economia dell'immagine.

La mostra sul dietro le quinte della computer grafica

L'Osservatorio Fondazione Prada di Milano ospita una mostra che si confronta con uno dei linguaggi centrali del nostro tempo: la grafica computerizzata tridimensionale. “Sturm&Drang” esplora le applicazioni, le esperienze e gli ambienti legati alla Computer-generated imagery (CGI) per farci capire cosa si nasconde dietro le immagini che consumiamo ogni giorno.