Stills of Peace and Everyday Life: Italia e Argentina: Global Identity
tredicesima edizione di Stills of Peace and Everyday Life – Italia e Argentina: Global Identity, la rassegna internazionale promossa dalla Fondazione ARIA in collaborazione con il Comune di Atri, in programma tra Atri e Pescara.
Comunicato stampa
«Stills of Peace and Everyday Life: Italia e Argentina: Global Identity», giunta alla sua tredicesima edizione, si configura come uno spazio di indagine e confronto dedicato ai processi identitari contemporanei. Il progetto espositivo mette in dialogo esperienze artistiche e culturali provenienti da contesti differenti, evidenziando come l’identità si costruisca attraverso stratificazioni di storie, memorie e relazioni. Nel contesto attuale, segnato da intensi flussi migratori, fenomeni di ibridazione culturale, crisi climatiche e conflitti persistenti, l’identità emerge come un processo aperto e in divenire. La rassegna invita così a riflettere su come le identità si ridefiniscono continuamente nel quotidiano, diventando luoghi di negoziazione, resistenza e creatività, capaci di generare connessioni inattese e prospettive condivise in un mondo sempre più interconnesso.
L'apertura ufficiale della rassegna si è svolta nel Chiostro del Palazzo Ducale dei Duchi d'Acquaviva di Atri alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura. Al termine dei saluti istituzionali sono state inaugurate le mostre ospitate nelle suggestive Cisterne di Palazzo Acquaviva: Global Identity, a cura di Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, mette in dialogo le opere di Nicola Samorì e Luciana Lamothe. Formalmente e visivamente distanti, radicalmente diversi nel linguaggio espressivo, i due artisti costruiscono un intenso confronto sul concetto di identità individuale e collettiva. Nello spazio senza tempo delle Cisterne, dove il passato continua a dialogare con il presente, le loro opere invitano il visitatore a riflettere sulla rappresentazione dell'essere umano e sulle trasformazioni della contemporaneità.
Sempre nelle Cisterne, anche Stills of Peace for Young, la sezione dedicata agli artisti under 35, curata da Eva Comuzzi e Giovanna Dello Iacono. Protagonisti di questa edizione sono Satya Forte, Agustina Leal, Gianlorenzo Nardi, La Porkeria Mala e Maria Positano, che affrontano il tema della Global Identity attraverso riflessioni sul corpo, sul paesaggio e sulle relazioni tra identità e territorio. Le loro opere raccontano come i luoghi contribuiscano a definire le persone e, allo stesso tempo, come le esperienze di migrazione, incontro e trasformazione modifichino continuamente il nostro modo di abitare il mondo, evidenziando il profondo legame storico e culturale tra Italia e Argentina.
Ha aperto al pubblico anche la mostra documentaria Rodolfo Zanni. Note dall'oblio, ospitata al primo piano di Palazzo Acquaviva e curata da Giuseppe Zanni. L'esposizione ripercorre la vita e l'opera del compositore atriano Rodolfo Zanni (1901-1927), attraverso documenti, immagini e ascolti musicali che restituiscono il valore della sua intensa esperienza artistica vissuta tra l'Italia e l'Argentina, celebrando il profondo rapporto storico e culturale tra i due Paesi.
La Maratona del Contemporaneo è poi proseguita a Pescara con l'inaugurazione della mostra fotografica L'uguale, il diverso, a cura di Paolo Dell'Elce, con le opere di María Zorzon e Armando Di Antonio. Attraverso la fotografia, i due artisti raccontano la figura umana come espressione di esperienze individuali e collettive, affrontando temi quali uguaglianza, diversità, migrazione e appartenenza. Le immagini restituiscono la complessità delle identità contemporanee e il delicato equilibrio di chi costruisce il proprio percorso tra luoghi, culture e nuove possibilità di vita.
Le mostre di Atri e Pescara saranno visitabili fino al 13 settembre 2026. A fine rassegna, invece, si terrà l’apertura, il 5 settembre, della mostra Oh madre! dell'artista Martina Marini Misterioso, ospitata nella Chiesa di Sant'Anna di Pescara e curata da Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, in collaborazione con YAG/garage, che rappresenterà il momento conclusivo del percorso espositivo di questa edizione. Visitabile fino al 3 ottobre 2026.
Nel Chiostro di Palazzo Acquaviva, lunedì 6 luglio ha preso avvio anche Stills Story, la rassegna letteraria curata da Giuliana De Petris, inaugurata con la presentazione del volume Sant'Uffizio della Memoria dello scrittore argentino Mempo Giardinelli (prossimi appuntamenti 13, 27 luglio / 3 agosto ore 18), e il primo appuntamento di Cine Argentina, il ciclo cinematografico curato dalla regista argentina Martina Juncadella, che propone proiezioni in lingua originale sottotitolate in italiano dedicate al cinema contemporaneo argentino (prossime proiezioni 13, 27 luglio / 3, 24 e 31 agosto ore 21).
La XIII edizione di Stills of Peace and Everyday Life proseguirà per tutta l'estate con mostre, incontri, proiezioni ed eventi dedicati al dialogo tra Italia e Argentina, confermando la vocazione della Fondazione ARIA a promuovere l'arte contemporanea come luogo di confronto, conoscenza e costruzione di nuove relazioni culturali.
Il programma completo della rassegna, con tutti gli appuntamenti in calendario e gli orari di visita delle mostre, è disponibile sul sito ufficiale www.stillsofpeace.com.