Steve McCurry – Landscapes & Portraits

Modena - 20/01/2012 : 03/03/2012

In esposizione i capolavori fotografici di Steve McCurry, il fotografo dell’agenzia Magnum divenuto universalmente noto grazie alle sue memorabili immagini scattate per il National Geographic.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MODENARTE
  • Indirizzo: Via Arturo Toscanini 26 - Modena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 20/01/2012 - al 03/03/2012
  • Vernissage: 20/01/2012 ore 18-21
  • Autori: Steve McCurry
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: lunedì – martedì: su appuntamento mercoledì – sabato:14.30 – 18.30 domenica e festivi: chiuso
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Provincia di Modena Comune di Modena

Comunicato stampa

MODENA - S’intitola “Landscapes & Portraits” la mostra del fotografo Steve McCurry in allestimento presso Galleria MOdenArte dal 20 Gennaio al 3 Marzo 2012.
Venerdì 20 gennaio dalle ore 18.00 alle ore 21.00 in preview e sabato 21 gennaio 2012 dalle ore 16.00 alle ore 18.30 sarà inaugurata la mostra“Landscapes & Portraits”,in allestimento a Modena,presso Galleria MOdenArte dal 21 Gennaio 2012 al 3 marzo 2012.
In esposizione i capolavori fotografici di Steve McCurry, il fotografo dell’agenzia Magnum divenuto universalmente noto grazie alle sue memorabili immagini scattate per il National Geographic


A proporre le sue opere – prima tra tutte quella celeberrima della bambina afgana con gli occhi verdi, immortalata negli anni Ottanta in un campo profughi pakistano – sarà Galleria MOdenArte di Modena. Quindici immagini originali, rigorosamente stampate in cybacrome in camera oscura, per raccontare la storia di un uomo che ha iniziato la sua carriera di fotoreporter nascondendosi sotto gli abiti della gente del posto, per attraversare il confine del Pakistan ed entrare in Afghanistan prima dell’invasione russa. E che da allora è sempre stato in prima linea.
“Nei ritratti – dice McCurry parlando del suo lavoro – ricerco il momento di vulnerabilità in cui l’anima, pura, si svela e le esperienze di vita appaiono incise nel volto. Per me i ritratti trasmettono il desiderio di rapporti umani, un desiderio talmente forte che le persone, consapevoli del fatto che non mi vedranno più si aprono all’obiettivo nella speranza che qualcuno, dall’altra parte, li veda; qualcuno che riderà o soffrirà con loro”. E molti dei ritratti che hanno reso famoso McCurry saranno adesso in mostra in Italia, al fianco delle altrettanto famose e bellissime immagini scattate in Kashmir, in India e in Afganistan.
La mostra italiana proporrà anche il documentario in cui Steve McCurry ed un team del National Geographic, sono tornati a cercare la bambina afgana del campo profughi pakistano.Tramite una serie di contatti, la bimba diventata nel frattempo una donna, è stata trovata. Si chiama Sharbat Gula, è sposata, risiede in una remota regione dell’Afganistan con la famiglia, ed ha acconsentito a farsi ritrarre di nuovo e a narrare la propria storia. Che ora finalmente anche noi potremo vedere.
McCurry ha scelto personalmente le opere da esporre ed ha scritto il testo per il catalogo che sarà in vendita esclusivamente presso Galleria MOdenArte per tutta la durata dell’esposizione.