Stefanos Tsivopoulos – Synapses

Milano - 16/09/2014 : 16/10/2014

Synapses, il nuovo progetto di Stefanos Tsivopoulos (Padiglione greco alla 55ma Biennale di Venezia nel 2013), a cura di Matteo Lucchetti, si compone di una mostra personale presso la Prometeogallery di Ida Pisani.

Informazioni

Comunicato stampa

Synapses, il nuovo progetto di Stefanos Tsivopoulos (Padiglione greco alla 55ma Biennale di Venezia nel 2013), a cura di Matteo Lucchetti, si compone di una mostra personale presso la Prometeogallery di Ida Pisani, con opening il 16 Settembre alle ore 19, e di una serie di azioni e performance, nelle giornate del 16 e 17 Settembre, concepite per lo spazio pubblico della città di Milano e realizzate con la co-curatela di Careof DOCVA e in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e l’Assessorato al Benessere e tempo libero del Comune di Milano




Synapses è la prima produzione non filmica di Tsivopoulos e raccoglie, nello spazio espositivo di Via Ventura 3, un gruppo eterogeneo di nuove opere che riflettono, attraverso molteplici soluzioni, il tentativo dell’artista di fare luce sulle strutture economiche che regolano i differenti campi produttivi della nostra società. Le sinapsi, letteralmente le congiunzioni tra cellule nervose che consentono la trasmissione dell'impulso nervoso, sono qui intese come connessioni storiche, economiche e culturali mancanti, che i lavori in mostra tentano di visualizzare in forme scultoree, pittoriche e fotografiche.


La parte pubblica di Synapses è articolata in sette azioni minime e immateriali, costruite oppure improvvisate, che avvengono contemporaneamente in sette diversi luoghi pubblici e privati di Milano. Le situazioni, eseguite da una serie di performer, prenderanno forma in relazione alla specificità dell’ambiente che le ospitano, fungendo, in maniera più o meno esplicita, da cassa di risonanza per il tessuto storico, sociale ed economico di questi sette angoli di Milano.


Synapses trae ispirazione dalle derive situazioniste, così come è debitore del concetto di sincronicità di Carl G. Jung e dell’azione 49 Waltzes for the 5 Boroughs di John Cage. Il progetto può essere letto anche in soluzione di continuità con History Zero, il film che l’artista ha presentato nel 2013 presso il padiglione greco della Biennale di Venezia, dove tre storie individuali diverse tra di loro mostravano altrettanti approcci all’economia e alla sue dinamiche, sullo sfondo di una Grecia dominata da una crisi monetaria totalizzante. Quelle storie, così come le situazioni connesse tra di loro di Synapses, si appropriano della realtà circostante per restituirne una visione inedita in grado di aprire scenari rimasti ancora inosservati.

Il pubblico potrà assistere gratuitamente alle performance pubbliche di Synapses iscrivendosi con una mail a [email protected], così da ricevere un programma dettagliato con tutte le informazioni sugli orari e i luoghi.


Concettualmente connessa ad alcuni lavori precedenti, quali Amnesialand (2010) e History Zero (2013), la mostra presso la Prometeogallery di Ida Pisani rappresenta un’ulteriore indagine intorno all’agenda politica che si cela dietro le materie prime e al loro essere un possibile minimo comune denominatore tra opere d’arte, merci e storia.

Stefanos Tsivopoulos (1973) è un artista e filmmaker greco che vive e lavora tra Amsterdam e New York. I suoi film sono spesso il risultato di lunghe ricerche in archivi e depositi fotografici e filmici, con un interesse verso gli aspetti poltici, sociali ed economici che determinano la storia e la nostra contemporaneità. Ha recentemente preso parte alla 55ma Biennale di Venezia rappresentando la Grecia con il lavoro History Zero. Alcune sue mostre personali sono state recentemente ospitate presso il Museo Cicladico di Atena (2014); Art Basel Miami South Beach (2013); Stella Art Foundation, Mosca (2013); ISCP, New York (2011); Heidelberg Kunstverein (2010); Smart Project Space, Amsterdam (2010); Museum of Contemporary Art, Belgrado (2009). Tra le collettive si segnalano: 2a CAFAM Biennial di Pechino (2014); 2a Xinjiang Biennial, Urumqi (2014); EVA Biennial, Limerick (2014); Kunstforeningen GL STRAND, Copenhagen (2014); SALT, Istanbul (2012); Centre Pompidou, Parigi (2011); Manifesta 8, Murcia (2010); Witte de With, Rotterdam (2010); BFI Southbank, Londra (2009); Friedericianum, Kassel (2008); la 1a Biennale di Atene (2007).

Le performance di Synapses sono rese possibili grazie alla preziosa collaborazione di Valerio Adami, Martina Angelotti, Marcella Anglani, Alessio Baù, Tipografia Bazzi, Chiara Bisconti - Assessore al Benessere e tempo libero del Comune di Milano, Paola Bonini, Laura Campasso - Isola Libri bookshop, Donato Demita, Fanny Fortunati e il coro Policrome Khoròs, Federico Leonardi, Edson Luli, Andrea Minetto, Camilla Monga, Giovanni Riggio, Clementina Rizzi, Alberto Soncini, Paola Zannini.






english version:


Synapses is a new project by Stefanos Tsivopoulos – Greek Pavilion at the 55th Venice Biennale in 2013 – curated by Matteo Lucchetti, and comprised of an exhibition opening on 16 September at 7pm atPrometeogallery di Ida Pisani, and a series of actions and performances conceived for the public sphere of Milan, which will take place on 16 and 17 September, co-curated by Careof DOCVA and with the collaboration of Assessorato alla Cultura and Assessorato al Benessere e Tempo Libero of the Municipality of Milan.


Synapses is the first entirely non-filmic production by Tsivopoulos and gathers, within the exhibition space, an heterogeneous group of works that reflect, in different ways, the artist’s attempt to shed light on the economic structures that regulate the different fields of production in our society. The synapses, literally the minute gap across which impulses pass by diffusion of a neurotransmitter, are intended as historical, economic, cultural and geo-political junctions that the pieces on show try to visualize in sculptural, pictorial, and photographic forms.


The public programme of Synapses consists of seven minimal and immaterial situations, staged or improvised, happening simultaneously in different locations in Milan. Each situation is developed by its performers in relation to the place, and follows a script that loosely mirrors the historical, social and economic fabric of the seven selected venues.

Synapses explicitly draws inspiration from the Situationist derives, as well as from the conception of synchronicity by Carl G. Jung and the action 49 Waltzes for the 5 Boroughs by John Cage. The project can also be considered as a continuation of the Greek Pavilion work, History Zero, where three individual, diverse and yet interconnected stories are showing different approaches to an economy dominated by the all-encompassing monetary crisis in Greece. The narrative developed in the actions engages both spatially and mentally the gaze of the participating audience in unsettling visions, opening up the city to unobserved perspectives.

The audience can attend the public performances of Synapses for free by subscribing to [email protected], to receive a detailed program with all the information on the hours and the locations.

Conceptually grounded to previous works – such as Amnesialand (2010) and History Zero (2013) – the show at Prometeogallery di Ida Pisani is further articulating on the political agenda behind the origins of the most primary materials that compose artworks, commodities and ultimately history.

Stefanos Tsivopoulos (b. 1973), is a Greek artist and filmmaker living and working between Amsterdam and New York. His films are often the result of long-term research into archives, historical photography and film banks with a focus towards the political, social and economic aspects that determine history and our world. Most recently he participated in the 55th Venice Biennial representing Greece with his work History Zero. Recent solo shows and venues include Cycladic Museum Athens (2014); Art Basel Miami South Beach (2013); Stella Art Foundation, Moscow (2013); ISCP, New York (2011); Heidelberg Kunstverein (2010); Smart Project Space, Amsterdam (2010); Museum of Contemporary Art, Belgrade (2009). Group exhibitions include 2nd CAFAM Biennial Beijing (2014); 2nd Xinjiang Biennial, Urumqi (2014); EVA Biennial, Limerick (2014); Kunstforeningen GL STRAND Copenhagen (2014); SALT, Istanbul (2012); Centre Pompidou, Paris (2011); Manifesta 8, Murcia (2010); Witte de With, Rotterdam (2010); BFI Southbank, London (2009); Friedericianum, Kassel (2008); 1st Athens Biennale (2007).

The Synapses public program is made possible thanks to the precious collaboration of: Valerio Adami, Martina Angelotti, Marcella Anglani, Alessio Baù, Tipografia Bazzi, Chiara Bisconti - Assessor Benessere e tempo libero, Paola Bonini, Laura Campasso - Isola Libri bookshop, Donato Demita, Fanny Fortunati and the choir Policrome Khoròs, Federico Leonardi, Edson Luli, Andrea Minetto, Camilla Monga, Giovanni Riggio, Clementina Rizzi, Alberto Soncini, Paola Zannini.