Stefano Zardini – Works

Cortina d'Ampezzo - 15/02/2014 : 21/04/2014

Per la prima volta a Cortina sono esposte fotografie che sintetizzano il fermento creativo di una stagione, gli anni 70, che forse più di ogni altra ha liberato una generazione dalle briglie di una cultura troppo spesso bigotta e conformista.

Informazioni

  • Luogo: IKONOS ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Del Mercato 1 - Cortina d'Ampezzo - Veneto
  • Quando: dal 15/02/2014 - al 21/04/2014
  • Vernissage: 15/02/2014
  • Autori: Stefano Zardini
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

Non vuole essere una mostra antologica e nemmeno una retrospettiva che lasciamo ad un futuro lontano; la mostra che si apre alla IKONOS ART GALLERY il 15 febbraio è sicuramente una straordinaria sintesi di lavori che il fotografo ampezzano Stefano Zardini ha realizzato negli anni ’60 /‘70 ed oggi.
Per la prima volta a Cortina sono esposte fotografie che sintetizzano il fermento creativo di una stagione, gli anni 70, che forse più di ogni altra ha liberato una generazione dalle briglie di una cultura troppo spesso bigotta e conformista

Le immagini, tutte in b&n, rivelano una straordinaria anticipazione di come sarebbe stata la comunicazione nei decenni a venire sia dal punto di vista concettuale che tecnico.
In questo possiamo dire che Zardini ha precorso i tempi condividendo l’inquietudine ed il rinnovamento di quel periodo straordinario e irripetibile.
Le fotografie in mostra raccontano la società di quegli anni spaziando dalla moda al nudo, dalla denuncia contro i test nucleari ai giovani hippies. In pochi scatti si percepisce la profonda rivoluzione culturale in atto.
Trovano posto anche una selezione di ritratti di alcuni personaggi ampezzani e non che hanno caratterizzato la storia di Cortina; non sono certo dei VIP bensì persone semplici che hanno vissuto e lavorato in armonia con il loro territorio; forse a molti, ai più giovani, sono sconosciuti ma vale davvero la pena di guardare queste mani aggrinzite, i volti scavati dalle rughe, gli occhi sereni che sembrano guardare lontano. Un omaggio alla vita.
Completano la mostra una raccolta di lavori tratti dalle collezioni di Fine Art dal 2004 al 2014.