Stefano Valeri – Assenze

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA ARTE SEMPIONE
Corso Sempione, 8, Roma, RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal Lun. al Sab. 10/13 e 16/20 e la domenica 10/13
INGRESSO GRATUITO

Vernissage
30/01/2026

ore 18,30

Artisti
Stefano Valeri
Generi
arte contemporanea, personale

La Galleria Arte Sempione è lieta di presentare la mostra “ASSENZE – La realtà oltre l’umano” di Stefano Valeri.

Comunicato stampa

La Galleria Arte Sempione è lieta di presentare la mostra “ASSENZE - La realtà oltre l’umano” di Stefano Valeri, che si terrà dal
30 gennaio al 5 febbraio 2026 nella propria sede in Corso Sempione 8/10 a Roma.
L'esposizione, è organizzata da Mario Borgato.
Stralci testo critico
“Cosa succede quando il reale smette di essere reale, laddove per reale intendiamo qualcosa di utile, narrativo e umano? Sembra
essersi posto questa domanda De Chirico, quando decise di adottare come nome per il suo movimento artistico: la Metafisica. Alla
lettera “oltre le cose materiali”; ma tali contingenze, nei quadri di De Chirico ci sono, anche se l’apparenza inganna: non a caso molti dei
quadri del pittore di origini greche riportano nel titolo il termine “enigma”. La realtà ci interroga, e ci pone delle domande la cui risposta
non è sempre scontata.
“Anche Stefano Valeri sembra essersi posto la stessa domanda, giungendo ad una risposta estremamente personale ed efficace. Nelle
sue opere il narrativo è stato sostituito dal silenzio, l’umano dalla presenza solida di edifici cubici e senza finestre. Non sembra mancare
nulla, perlomeno nulla che serva. L’utile si dissolve e lascia spazio”.
“La vicinanza dell’artista al movimento della Metafisica non si ferma alla medesima capacità di suscitare domande e un vago senso di
inquietudine”.
“La totale assenza di presenza umana in Valeri sembra suggerire che tutto ciò che stiamo osservando è immerso nel silenzio, o meglio
nell’assenza di suoni artificiali. Non più elemento esclusivamente formale, la pittura, dai toni accesi e brillanti sembra acquisire una
propria voce e, nonostante la scarsa pregnanza materica, un proprio spazio”.
“Nel 2020 l’artista romano sembra riflettere sul concetto di assenza intesa come “mancanza di qualcosa che prima c’era”.
“Un riferimento ad una presenza/assenza è presente anche nell’opera “Migranti” scelta per il manifesto. In questo caso l’assenza, così
come il colore rosso del mare, assume un significato simbolico e doloroso. Proprio ad un passo da quelle case così vuote, che forse si
sarebbero riempite, animate. E che rimangono invece immobili spettatrici di un triste spettacolo e di una triste realtà”.
Daniele Radini Tedeschi
Critico e storico dell’arte
Breve biografia
Stefano Valeri (Roma 1952) ha iniziato la sua attività artistica negli anni Ottanta del Novecento, con mostre di grafica (linoleografie) e
pittura nelle gallerie d’arte di Roma (via Margutta), Viterbo e Rieti. Molti e positivi sono stati i riscontri critici ricevuti in varie testate
giornalistiche, quali “Paese Sera”, “Il Tempo”, “l’Unità”, “Repubblica”, “Corriere dello Sport”, “Corriere Laziale”.
Dopo alcune lunghe pause, dovute anche ai pressanti impegni svolti in qualità di professore universitario di storia e critica dell’arte
presso l’Università La Sapienza di Roma, ha ripreso intensamente a dipingere i suoi temi preferiti, soprattutto rivolti alle sensazioni
oniriche.
Nel 2023 ha così presentato una serie di quadri in una mostra personale tenuta in un luogo fantastico quale è l’ultima propaggine della
terra siciliana: Portopalo di capo Passero (provincia di Siracusa). E nella stessa galleria, “l’Isola”, di quel comune, l’anno successivo (tra
febbraio e giugno) ha partecipato, insieme con altri maestri siciliani, a due mostre collettive.
Sue schede biografiche-critiche compaiono nell’Atlante dell’Arte Contemporanea (De Agostini e poi Giunti) per gli anni 2021/22 - 2023 -
2024 - 2025.