Stefano Cagol – Anthropogenic interference

Milano - 11/10/2019 : 13/10/2019

Il titolo “Anthropogenic interference” di questo progetto dedicato alla ricerca di Stefano Cagol cita un’espressione della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC, 1992) sull’idea di opposizione tra essere umano e natura, affrontata fin da sempre dall’artista.

Informazioni

  • Luogo: C+N CANEPANERI
  • Indirizzo: Foro Buonaparte 48 20121 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 11/10/2019 - al 13/10/2019
  • Vernissage: 11/10/2019 ore 18
  • Autori: Stefano Cagol
  • Generi: arte contemporanea

Comunicato stampa

Il titolo “Anthropogenic interference” di questo progetto dedicato alla ricerca di Stefano Cagol cita un’espressione della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC, 1992) sull’idea di opposizione tra essere umano e natura, affrontata fin da sempre dall’artista. Le opere selezionate offrono una sintesi dei concetti a lui cari e del suo personalissimo metodo di lavoro, caratterizzato da pratiche di spostamento e disseminazione. Nelle tre opere fotografiche, oltre all’iconico blocco di ghiaccio lasciato fondere alla Biennale di Venezia, troviamo scene di fiammate di gas tossici nel gelo artico e ferite reiterate su suoli post-industriali

La sua serie di “Ipervedute” in ceramica, ispirata al motivo del vedutismo su porcellana, immortala luoghi d’indagine del rapporto con l’ambiente. Infine l’opera scultorea con due revolver incrociati assurge a simbolo di quell’interferenza conflittuale innescata dall’uomo a inevitabile danno di entrambe le parti.


Stefano Cagol (Trento, 1969) nel 2019 è artista vincitore dell’Italian Council, partecipa alla Biennale di Curitiba, alla mostra "Writing the history of the future" allo ZKM di Karlsruhe e il MA*GA Art Museum di Gallarate gli dedica una personale. un artista italiano. Ha partecipato alla 2° OFF Biennale Cairo, a Manifesta 11 a Zurigo, alla 55° Biennale di Venezia, alla 2° Biennale dello Xinjiang e alla 1° Biennale di Singapore. Tra i premi, ha ricevuto il Visit della Innogy Foundation e il Premio Terna per l'arte contemporanea. Ha studiato all'Accademia di Brera di Milano e ha ottenuto dal governo canadese una borsa di studio post-dottorato in videoarte presso la Ryerson University di Toronto.
Nelle sue opere video, fotografiche, installative e performative, Stefano Cagol affronta i cosiddetti iperoggetti, questioni globali come i cambiamenti climatici, le riserve energetiche e il mutamento della percezione dei confini.
La Galleria ha dedicato all’artista la mostra personale “The Consequences of Vacua” due anni fa nell’autunno 2017.