Stazioni Creative

Catanzaro - 10/10/2014 : 03/11/2014

Il centro storico di Catanzaro diventa sede espositiva oper air di alcuni interventi istallativi site-specific, con il progetto Stazioni Creative (Il Ragno), a cura dei docenti Simona Caramia e Giuseppe Negro dell'Accademia di Belle Arti.

Informazioni

Comunicato stampa

DOMANI 10 OTTOBRE, ORE 18.30


STAZIONI CREATIVE (Il Ragno)

A partire da questa sera (e sino al 3 novembre) il centro storico di Catanzaro diventa sede espositiva oper air di alcuni interventi istallativi site-specific, con il progetto Stazioni Creative (Il Ragno), a cura dei docenti Simona Caramia e Giuseppe Negro dell'Accademia di Belle Arti


Nell'ambito delle celebrazioni del proprio quarantennale, l'Accademia catanzarese inaugura tre video istallazioni realizzate da due gruppi di studenti: Michela Abbruzzese, Adriano Corapi, Consuelo Rita Cosentino, Valeria Dardano, Alessandro Donato, Francesca Ferraiulo, Daniele Giglio, Yana Kozhemyakina, Elvira Malysheva, Domenico Mendicino, Vincenzo Piacente, Antonella Rocca e dall'artista Mariagrazia Pontorno. Istallate nei cortili di Palazzo de Nobili, Palazzo Rossi e del Complesso Monumentale del San Giovanni, le video-istallazioni trasformano lo spazio ad arte, tracciando un percorso in città, volto ad esaminare il rapporto tra arte e territorio, tra opera ed ambiente urbano nel quale è collocata.
Il progetto mira a valorizzare le bellezze nascoste del borgo: gli scorci architettonici o gli elementi naturali celati - come lo scorrere del fiume Abisso nel sottosuolo o i giardini segreti occultati alla vista da alte mura - si fanno protagonisti delle Stazioni Creative, ovvero di spazi in progress, non sacrali ma da reinventare. Spazi elastici, laboratori per far vivere le opere e non per museificarle. Spazi da manomettere, e dove far vivere positivamente l'idea di "provvisorietà" espressiva, dove poter montare e smontare scene, set, allestimenti. (...).
La stazione creativa è uno spazio in cui sperimentare nuove forme d'arte legate al passaggio epocale che stiamo vivendo. (Studio Azzurro)
Ambienti altamente evocativi, i cortili raccontano così il passato sopito di Catanzaro, dalle origini ai più recenti avvenimenti. Anticamente luoghi di raccordo ed incontro, diventano luoghi di incontro ed aggregazione che si propongono di riconoscere, raccogliere, moltiplicare le forme di creatività presenti sul territorio, che non sono ancora adeguatamente valorizzate.
Il progetto si completa di un percorso sperimentale di "realtà aumentata" interamente progettato dall'allievo Marco Ronda, che avvalendosi delle moderne tecnologie permetterà ai fruitori di partecipare al backstage di progettazione ed allestimento nei cortili, e di un breve video-documentario dell'intera operazione, realizzato dall'allievo Paolo Ferraina.