Space invaders

Cagliari - 07/03/2014 : 20/03/2014

Space invaders è il titolo scelto per esprimere il senso conferito all’esposizione: il piccolo spazio di Via Portoscalas è invaso dai lavori di cinque artisti sardi che a prima vista hanno poco a che vedere gli uni con gli altri.

Informazioni

Comunicato stampa

U.F.O. Shop Gallery ospita una mostra collettiva decisamente particolare nell’approccio concettuale. Space invaders è il titolo scelto per esprimere il senso conferito all’esposizione: il piccolo spazio di Via Portoscalas è invaso dai lavori di cinque artisti sardi che a prima vista hanno poco a che vedere gli uni con gli altri. Ad uno sguardo più attento, le opere in mostra sono accomunate da una sorta di astrazione dalla realtà con uno spirito che si potrebbe definire quasi sarcastico. Così troviamo disegni, illustrazioni, fotografie, installazioni e video i cui contenuti partono dalla realtà stessa per giungere a molteplici rappresentazioni


I disegni di Piercarlo Carella rappresentano la natura umana e ne esprimono la sua contraddittorietà tramite creature deformate prive di qualsiasi allusione poetica. Le figure, tutt’altro che armoniose, non aspirano all’appagamento della vista ma denunciano una forte critica sociale. Le illustrazioni di Carol Rollo e Marjani Aresti prendono spunto dalla quotidianità creando personaggi ironici e divertenti, raffigurati come cartoni animati quasi a voler sottolineare una certa componente satirica degli individui. Anche le foto di Nocera presentano paesaggi e soggetti concreti la cui combinazione dà origine a composizioni insolite ed irreali, ritratti inverosimili e assurdi. Infine, i lavori di Tellas traggono ispirazione dalla natura e la trasformano attraverso l’uso di segni, forme, luci e ombre che creano spazi immaginifici e grotteschi.

Nonostante i sottili accostamenti, la mostra non intende trovare un fil rouge che colleghi i lavori esposti, bensì partire dalle peculiarità individuali per giungere ad un risultato finale collettivo che solo nel tempo vedrà i suoi frutti. L’evento rappresenta un’occasione di scambio, un momento di interazione e punto di partenza per una commistione di idee, tecniche e procedimenti. Gli artisti saranno coinvolti unitamente in un progetto più grande che si svilupperà in luoghi e momenti imprecisati.
Niente è stato ancora definito, tutto potrebbe succedere. Il contributo di ogni artista e l’unione di ciascun contributo darà luogo a nuove idee, ad un lavoro comune insolito e originale.


Elisabetta Bolasco