Cosa succede quando un artista mette a nudo la sua vita? L'ha fatto Pino Boresta con il crowdfunding "SOS-SFRATTO" lanciato on-line per salvare lui e la sua famiglia dallo sfratto.

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Comunicato stampa

Cosa succede quando un artista mette a nudo la sua vita? L'ha fatto Pino Boresta con il crowdfunding "SOS-SFRATTO" lanciato on-line per salvare lui e la sua famiglia dallo sfratto, scrive Pino: “quali sono le implicazioni di un’azione dove l'essenza di un artista si manifesta attraverso la sua stessa vita me lo sono chiesto anche io. Non so se sia stato un atto di coraggio mettere così a nudo il corpo fragile della mia anima, e forse lo capirò solo più in là, ora come ora penso solo che sia stato dettato dalla disperazione

Qualcuno ha detto che chi dice il vero non potrà mai avere pace, né serenità. E se per far apparire la verità bisogna ridurre tutti gli obblighi forse la mia fortuna è stata che io non ne ho mai avuti verso nessuno, se non quelli verso la mia famiglia”.

Questo il programma di sabato 24 giugno al MAAM - Metropoliz di Roma (Via Prenestina 913):

Ore 13:30
Pranzo Meticcio (Euro 5).
- Per coloro che non potessero restare fino alla fine da quest'ora in poi vi sarà un desk dove durante tutta la giornata i donatori che hanno partecipato al crowdfunding "SOS-SFRATTO" (http://kapipal.com/projects/sos-sfratto/) potranno ritirare la loro ricompensa.
- L'artista sarà a disposizione per qualsiasi informazione riguardante l'avvenuto crowdfunding e disponibile a valutare qualsiasi offerta di collaborazione o idea per risolvere il suo (e della sua famiglia) annoso problema abitativo.

Ore 14:30
Affissione di un enorme smorfia adesiva in serigrafia come dono di Pino Boresta al MAAM.
Prima ed unica edizione serigrafica mai realizzata dall'artista in 30 anni, stampata su carata pregiata e realizzata in tiratura limitatissima da Arturo Amitrano di 56 FILI.

Ore 15:30
Considerazioni sul crowdfounding "SOS-SFRATTO". Una serie di interventi dove verranno fuori i diversi punti di vista e le diverse letture di questa nuova “azione artistica” che l'autore ha qualche remora a ritenere tale.
Interverranno, oltre all'artista Pino Boresta: Giorgio de Finis, Egidio Emiliano Bianco, Stefano Taccone, Francesca Pietracci, Alessandro Gianvenuti.

Ore 17:00
Coffee break:
- L'artista distribuirà a tutti gli intervenuti un grande adesivo originale firmato, e solo per i primi cinquanta vi sarà in aggiunta una sorpresa.
- L'artista sarà a disposizione per dediche ed eventuali.
- Tutti i donors* che hanno partecipato al crowdfunding "SOS-SFRATTO" potranno ritirare la loro ricompensa.

Ore 17:30
Tavola Rotonda con artisti ed esperti di street art che rispondono a una o più di una delle seguenti domande che aleggiano nel dibattito artistico contemporaneo:

La Street Art è arte contemporanea?
La Street Art è arte d'avanguardia?
La Street Art è arte fuori dagli schemi?
La Street Art è arte contro l'Art System e viceversa?
La Street Art è arte più vicina e comprensibile al pubblico?
La Street Art è arte che nasce da esigenze artistiche, o di altro genere?
La Street Art è arte che possiede forti contenuti sociali più di quella ufficiale?
La Street Art è arte che sta rischiando di essere esaltata solo per il suo aspetto decorativo?
La Street Art è arte che sta rubando spazio all'arte cosi detta ufficiale?
La Street Art è arte che sta subendo un tentativo di speculazione?
La Street Art è arte di protesta che per essere tale deve essere illegale?
La Street Art è arte di opposizione che per essere tale deve essere clandestina?

Breve introduzione di Pino Boresta.
Parteciperanno: Egidio Emiliano Bianco, Tiziano Tancredi, Max Omino, Andrea Natella, Stefano Salvi, Rita Restifo, Giorgio de Finis, Simona Capodimonti, Matteo e Rachele Bartoli, CANZ e il collettivo Arte da Rubare, Carlo Gori.

- Durante la Tavola Rotonda chi volesse partecipare al dibattito che seguirà subito dopo potrà prenotarsi seduta stante presso il desk.

Ore 19:00
Apertura al dibattito. Moderano: Tiziano Tancredi, Egidio Emiliano Bianco e Pino Boresta.
Questa è una delle parti più importanti di tutta la giornata dove il pubblico avrà la possibilità di esporre il proprio punto di vista, un aspetto di questi "incontri" e “dibattiti” che viene frequentemente trascurato e che in questo caso abbiamo voluto riportare al giusto valore.
Tutti coloro che interverranno potranno inviare in seguito uno stralcio scritto della loro esposizione che potrebbe servire per una eventuale pubblicazione di un bollettino degli atti del convegno.


* Qui tutti i donatori del crowdfunding "SOS-SFRATTO":
Valentina Tanni, Marco Enrico Giacomelli, Francesco Melone, Luca Bidoli, Gian Maria Tosatti, Flavio Carbonaro, Barbara Ambrogi, Armando Porcari, Delphine Valli, Silvano Manganaro, Matteo Peterlini, Alessandro Facente, Anna Abba, Davide Dormino, Corrado Belti, Angelo Bellobono, Antonio Arevalo, Egidio Emiliano Bianco, Claudia Colasanti, Fabriezio Del Signore, Lorenzo Canova, Alessio Ancillai, Alessandro Gianvenuti, Pablo Echaurren, Marco Fiorentini, Raffaele Gavarro, Andrea Carbuti e moglie, Arturo Amitrano, Cesare Pietroiusti, Liuba, Giulia Franchi, Stefano W. Pasquini e studenti, Simona Innocente, I Santini Del Prete, Pierpaolo Federico Rospo, Daniele Villa, Massimo Marzo, Kristien De Neve, Saverio Verini, Leonardo Maltese, Matteo Brogi, Augusto Caracciolo, Paola Valori, Luciano Gerolamo Gerini, Pino Buffa e Stefania de Mitri, Marco Salvaggio, Antonio Colantoni, Christian Omodeo, Eron, Arianna Di Cori, Mirko Vignozzi, Rachele e Matteo Bartoli, Eugenio Sidoli e moglie, Luca Prete, Rita Restifo, Daniele Binci, Cecilia Bartoli, Alessio Saso, Gianna Muller, Lino Baldini, Gugliemo Gigliotti, Cristiana Cobianco e comitato per Elia, Tommaso Evangelista, Naoya Takahara, Fiorenzo Zaffina, Mary Angela Schroth, Raffaello Paiella, Jacopo Baruchello, Laura della Gatta, Mario Tosto, Eleonora del Brocco, Nicola Di Caprio.




La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri (Alda Merini)

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.