Sopraffactions

Matera - 08/12/2012 : 06/01/2013

L’esperienza, replicata a Fabriano, Cosenza, Salerno e Viterbo, porta oggi in mostra a Matera 18 artisti con 72 opere nel formato 100x100.

Informazioni

  • Luogo: EX OSPEDALE DI SAN ROCCO
  • Indirizzo: Piazza S. Giovanni - Matera - Basilicata
  • Quando: dal 08/12/2012 - al 06/01/2013
  • Vernissage: 08/12/2012 ore 17
  • Curatori: Giuseppe Salerno, Francesco Canestrini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 09.00/13.00 – 16.00/20.00
  • Patrocini: Ente Promotore: Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata Collaborazioni: Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino Liceo Artistico “Carlo Levi” di Matera Patrocini: Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera

Comunicato stampa

Con Sopraffactions Matera tre artisti lucani, Dario Carmentano, ElleplusElle e Pino Lauria, presentano opere che, mettendo in discussione l’inviolabilità dell’arte, nascono da veri e propri interventi di sopraffazione. Il progetto parte nel 2009 quando, per un’esposizione romana, Luigi Ballarin, Gerardo Di Salvatore e Lughia produssero ciascuno quattro opere che, divenute oggetto di scambio fra gli artisti stessi, furono la base per la realizzazione di lavori a firma del secondo artista. L’esperienza, replicata a Fabriano, Cosenza, Salerno e Viterbo, porta oggi in mostra a Matera 18 artisti con 72 opere nel formato 100x100



Ogni evento, per sua natura ineluttabilmente contestualizzato, è sopraffazione perpetrata da parte di qualcosa o qualcuno nei confronti della realtà circostante che ne risulta, sempre e comunque, modificata. Tutto è sopraffazione. Ed è proprio questo intervenire sul preesistente, sia esso naturale o opera dell’uomo, a determinare, prescindendo da attribuzioni di valore, l’inarrestabile divenire dell’universo.

Nella piccolezza della condizione umana, l’opera d’arte, che nel suo prodursi è anch’essa sopraffazione, sembrerebbe godere da sempre, in quanto espressione alta di una azione/pensiero in sé compiuto, di una sorta di diritto all’inviolabilità.

Con “Sopraffactions”, al pari di ogni realtà in divenire, l’arte si manifesta a noi non più soltanto come pura convergenza di forma, materia e colore ma anche quale sedimentazione di percorsi e intelligenze diverse. Un essere, quello dell’oggi, che fa agio sul passato e, inerme, si offre a futuri interventi.


L’esposizione sarà occasione per la conduzione, a cura di Antonio Rosa e Stefania Ugatti, della III edizione della sperimentazione “Voi vedete ciò che gli altri non vedono: l’arte raccontata dal pubblico”.
“L’iniziativa si propone di favorire un nuovo e più coinvolgente approccio del pubblico all’arte e all’architettura contemporanea e, in generale, ai fenomeni culturali, attraverso l’attivazione di momenti di incontro estemporanei; spazi in cui condividere l’esperienza della visita, comunicare e confrontare valutazioni e osservazioni, emozioni e visioni suscitate dalle opere in esposizione per trarne ulteriori opportunità di arricchimento e di crescita.” (Francesco Canestrini)
La sperimentazione sarà condotta dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino e la partecipazione del Liceo Artistico “Carlo Levi” di Matera.

Giuseppe Salerno

Artisti: Luigi Ballarin, Claudio Bozzaotra, Enrica Capone, Dario Carmentano, Maria Credidio, Gerardo Di Salvatore, ElleplusElle, Mariella Gentile, Alfredo Granata, Luigia Granata, Pino Lauria, Lughia, Mirna Manni, Anna Massinissa, Gabriele Mazzara, Pinella Palmisano, XO, Franco Zingaretti