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Informazioni Evento

Luogo
STUDIO LA CITTA'
Lungadige Galtarossa 21, Verona, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
16/05/2026

ore 16

Generi
arte contemporanea

Esposizioni aperte al pubblico dal 16 maggio 2026, dalle ore 16:00: una riflessione su come rappresentare contemporaneamente il passato, il presente e il futuro di Studio la Città.

Comunicato stampa

Spazio 1: SERIES X, di Stuart Arends

Evoluzione della serie "P.D.F.", la "SERIES X" di Stuart Arends scaturisce dalle sculture in cera di Medardo Rosso, segnando un ritorno materico verso blocchi di cera d'api personalizzati con l'aggiunta di colore a olio.

Attraverso la semplicità lineare di questi oggetti, l'artista intende offrire un luogo di rigenerazione e calma, favorendo uno scambio di energia che permetta all'osservatore di sperimentare un momento di ritrovata completezza.

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11-20 maggio
OGGI
SABATO
Studio la Città Annulla iscrizione

7 mag 2026, 19:04 (9 giorni fa)

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Esposizioni aperte al pubblico dal 16 maggio 2026, dalle ore 16:00
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La scelta di questi artisti, i quali saranno tutti presenti il giorno dell'opening, e anche specificatamente di queste opere esposte è la conseguenza di una riflessione su come rappresentare contemporaneamente il passato, il presente e il futuro di Studio la Città.

Spazio 1: SERIES X, di Stuart Arends

Evoluzione della serie "P.D.F.", la "SERIES X" di Stuart Arends scaturisce dalle sculture in cera di Medardo Rosso, segnando un ritorno materico verso blocchi di cera d'api personalizzati con l'aggiunta di colore a olio.

Attraverso la semplicità lineare di questi oggetti, l'artista intende offrire un luogo di rigenerazione e calma, favorendo uno scambio di energia che permetta all'osservatore di sperimentare un momento di ritrovata completezza.

Spazio 2: Renaissance Removal Painting, di Lucas Reiner

Lucas Reiner presenta opere nate da una ricerca sugli alberi di sfondo, trasformati in soggetti principali per restituire loro dignità formale e simbolica.

Il progetto, che include i Renaissance Removal Paintings e un film in 8mm, inverte il rapporto tra paesaggio e ambiente urbano, esplorando la memoria personale e il superamento della prospettiva classica.

Attraverso il disegno intuitivo e l'uso dell'olio, l'artista indaga lo spazio profondo della rappresentazione, nobilitando elementi marginalizzati in un atto di rigenerazione esistenziale.
Spazio 3: Water and Sunlight, di Mikhael Subotzky

La pratica di Mikhael Subotzky indaga le narrazioni sociopolitiche del Sudafrica attraverso la scomposizione e ricomposizione di immagini che rivelano le fratture tra visibile e occulto.

Utilizzando tecniche come lo "Sticky Tape Transfer", l'artista trasforma il gesto materico in una metafora delle tensioni tra identità, passato coloniale e strutture di potere contemporanee.

La sua ricerca mette in discussione la capacità delle immagini di mediare la realtà, intrecciando la dimensione intima della biografia con la critica alle disuguaglianze persistenti nel contesto post-apartheid.

Spazio 4,5: Between Light and Shadow, di Hiroyuki Masuyama

La ricerca di Hiroyuki Masuyama esplora il legame tra natura e pensiero cosmico, traducendo i cicli di nascita e dissoluzione in opere che connettono il microcosmo quotidiano all'immensità dell'universo.

Attraverso l'uso di luce, ombra e stratificazioni temporali, l'artista cristallizza il fluire del tempo in installazioni immersive e disegni sistematici che funzionano come tracce di un'esposizione continua.

La sua pratica rende percepibile l'interdipendenza tra materia e spazio, indagando l'incessante trasformazione che attraversa ogni forma di esistenza oltre i limiti del "qui" e "ora".

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