Sissi – Lezioni di Anatomia

Bologna - 29/01/2016 : 29/01/2016

Sissi presenta il suo nuovo libro d’artista Lezioni di anatomia nel corso di un incontro-conferenza.

Informazioni

  • Luogo: ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA
  • Indirizzo: Via Delle Belle Arti 54 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 29/01/2016 - al 29/01/2016
  • Vernissage: 29/01/2016 ore 16
  • Autori: Sissi
  • Generi: presentazione, incontro – conferenza
  • Editori: CORRAINI

Comunicato stampa

Sissi presenta il suo nuovo libro d’artista Lezioni di anatomia nel corso di un incontro-conferenza in cui dialoga con Enrico Fornaroli, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bologna e Marzia Corraini, editore. Il volume, pubblicato da Corraini Edizioni, è un atlante di suggestioni che scorrono all’interno del paesaggio corporeo, lungo il perimetro disegnato dal pennino dell’artista, che diventa bisturi per aprire i disegni a parole, voce dell’immaginario organico. Un libro che si sfoglia nei confronti tra l’opera di Sissi e i grandi anatomisti che per primi hanno aperto finestre nel sottosuolo del sottocutaneo

Anatomia Parallela, il progetto artistico che Sissi porta avanti da anni, si sviluppa in questo libro per srotolare un metodo, un sentire che racconta le emozioni come organi intangibili che, per trovare corpo, abitano altri organi modificandoli. La ricerca artistica di Sissi parte da una ricorrente e quasi scientifica analisi del corpo umano, che prende in prestito gli strumenti di discipline come l’archeologia e l’anatomia, per approdare ad una dimensione immaginifica, in grado di attribuire alle cose nuove e inaspettate forme e identità. Per indagare il difficile e precario equilibrio dell’individuo nella realtà che lo circonda e, soprattutto, con il proprio universo interiore. Sissi esplora diversi mezzi espressivi: performance, installazione, fotografia, disegno, pittura e libro d’artista. Linguaggi artistici eterogenei che danno vita ad un lavoro intimo e interiore, ma al contempo universalmente leggibile sul piano emozionale. Le costanti sono la metodologia che funziona per categorie tassonomiche, così evidente nei suoi archivi e nei diari, e il segno materico che si incarna, di volta in volta, nelle sculture e nelle installazioni, o, negli abiti usati per le performance, nati da una manualità che diventa quasi una dimensione introspettiva del fare. L'incontro è promosso in collaborazione con Corraini Edizioni.