Simone Stuto

Informazioni Evento

Luogo
CANDY SNAKE GALLERY
Via degli Orombelli, 15, 20131 Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
14/02/2026

ore 18.30

Artisti
Simone Stuto
Curatori
Mattia Lapperier
Generi
arte contemporanea, personale

La mostra riunisce un nuovo ciclo di opere che indagano il potenziale visionario della pittura contemporanea, muovendosi in una dimensione sospesa tra presenza e assenza, memoria e immaginazione.

Comunicato stampa

Candy Snake Gallery è lieta di presentare Tu eri assente, mostra personale di Simone Stuto a cura di Mattia Lapperier.

La mostra riunisce un nuovo ciclo di opere che indagano il potenziale visionario della pittura contemporanea, muovendosi in una dimensione sospesa tra presenza e assenza, memoria e immaginazione. Il titolo, tratto da un olio su tavola dell’artista, allude a una condizione emotiva e percettiva in cui ciò che manca continua ad agire sull’immagine, trasformando la pittura in una soglia da attraversare.

Nei lavori di Stuto, la notte non è semplice ambientazione ma spazio interiore, territorio simbolico in cui luce e ombra si confrontano senza mai risolversi. Paesaggi notturni, giardini enigmatici e figure isolate emergono da campi cromatici intensi, in cui il colore costruisce l’atmosfera e diventa elemento strutturante della visione. Accanto ai dipinti, la mostra include una scultura in ceramica, che introduce una presenza tridimensionale e materica, estendendo il linguaggio pittorico nello spazio e rafforzando il dialogo tra corpo, forma e simbolo.

Come osserva Mattia Lapperier, la pittura di Stuto si colloca in una zona di tensione tra ordine e abbandono, tra disciplina formale e slancio emotivo. Riferimenti alla tradizione medievale e rinascimentale convivono con una sensibilità pienamente contemporanea, dando origine a un immaginario in cui lo spazio è saturo di segni pittorici e le figure sembrano nascere dalla materia stessa del colore.

Tu eri assente si configura così come un’esperienza di visione lenta e contemplativa, in cui pittura e scultura concorrono a costruire un ambiente intimo e simbolico, invitando lo spettatore ad abitare l’ambiguità e il mistero dell’immagine.

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Simone Stuto (1991, Caltanissetta) vive e lavora a Torino.

La sua ricerca pittorica si sviluppa come un viaggio simbolico nella dualità della natura umana, articolato in un dialogo costante tra luce e ombra, maschile e femminile, divino e umano, inizio e fine. In questo contesto, l’alchimia diventa metafora di trasformazione e presa di coscienza.

Le sue opere attingono a una solida tradizione iconografica medievale e rinascimentale, rielaborata attraverso un’estetica contemporanea e una dimensione fortemente onirica, in cui convivono spirito e materia, bellezza e mostruosità.

Ha esposto, tra gli altri, presso Galleria regionale di Palazzo Bellomo (Siracusa), Sacro Monte di Orta, Cappella Nuova (Orta San Giulio), Santuario di Ercole Vincitore – Villa Adriana e Villa d’Este (Tivoli), Galleria Civica di Palazzo Moncada (Caltanissetta), Châssis (Torino), Candy Snake Gallery (Milano), Villa Ferrari (Castelnuovo Rangone - Modena), Curva Pura (Roma), ZAC – Zisa Zona Arti Contemporanee (Palermo), Operativa Arte Contemporanea (Roma) e Chiesa di San Domenico (Palermo).