Silvio Porzionato – Deep down

Genova - 25/03/2021 : 25/04/2021

La Galleria omaggia Silvio Porzionato inaugurando uno spazio, nuovo ma intriso di un fascino antico: “Studio Rossetti Underground”, collocato esattamente al di sotto di essa.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA STUDIO ROSSETTI
  • Indirizzo: Via Chiabrera 33 r__ 16123 - Genova - Liguria
  • Quando: dal 25/03/2021 - al 25/04/2021
  • Vernissage: 25/03/2021 no, la mostra è allestita nelle cantine della Galleria, in un palazzo storico dei vicoli genovesi , completamente ristrutturate per l’occasione.
  • Autori: Silvio Porzionato
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, personale

Comunicato stampa

Silvio Porzionato, artista di fama e prestigio internazionali, dopo aver esposto le sue opere nelle città culturalmente più vivaci e nelle gallerie più influenti al mondo, approda, per la prima volta, a Genova.
A presentarlo è la Galleria Studio Rossetti che, in questo momento particolare, vuole ridestare gli animi attraverso l’arte e la bellezza e allestisce, per l’occasione, la mostra intitolata “deep down” che avrà luogo dal 25 marzo al 25 aprile 2021.

La Galleria omaggia Silvio Porzionato inaugurando uno spazio, nuovo ma intriso di un fascino antico: “Studio Rossetti Underground”, collocato esattamente al di sotto di essa

Qui sono custodite le radici di uno dei palazzi storici più importanti della città, Palazzo Saluzzo, memore di un passato, da ricordare e conservare, e che ora viene riportato alla luce dallo Studio Rossetti.
Un accurato progetto di conservazione, infatti, ha ridonato dignità e voce alle antiche cantine, nelle quali volte a crociera, pilastri e capitelli creano incroci e percorsi magistrali e ci conducono alle opere dotate di un potente magnetismo.

Tredici sono i dipinti in mostra, studiati per l’occasione dall’artista, perfettamente ambientati nell’atmosfera spirituale e soffusa degli spazi dedicati a ”deep down”.
I soggetti prescelti, che hanno ispirato Porzionato e lo hanno accompagnato in mostre in tutto il mondo, ora possiamo ammirarli a Genova.
Seppure intimi, nella dimensione del ritratto, essi sono rappresentati con spontaneità, in pose fugaci, ma sono in grado di generare un’empatia tra noi e loro tale da farci pensare di averli già incontrati.
Ci parlano delle loro vite che sembrano intrecciarsi con le nostre.
Ci lasciano con il desiderio di ascoltare il racconto dei loro vissuti e delle loro esperienze.