Silvestro Bonaventura – Storie

Informazioni Evento

Luogo
CASINA VANVITELLIANA
piazza Gioacchino Rossini Lago Fusaro , Bacoli, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

da lunedì al giovedì 14:00 / 21:00; da venerdì alla domenica 9:00 / 21:00

Vernissage
16/07/2026

ore 19

Artisti
Silvestro Bonaventura
Curatori
Rosanna Accordino
Generi
arte contemporanea, personale

Nel percorso espositivo e progettuale ideato dalle Gallerie L2Arte e HR Docks Gallery e curato da Rosanna Accordino, vengono riunite una selezione delle opere più recenti ed emblematiche della ricerca di Bonaventura.

Comunicato stampa

Organizzatore: Oltreforma APS
Storie
Silvestro Bonaventura
A cura di Rosanna Accordino
Casina Vanvitelliana, Piazza Gioacchino Rossini, 1, 80070 Bacoli NA, isoletta del lago Fusaro
Dal 16 luglio al 2 agosto 2026
Inaugurazione giovedì 16 luglio 2026 ore 19.
Ingressi: da lunedì al giovedì 14:00 / 21:00; da venerdì alla domenica 9:00 / 21:00
Biglietto per visitare Casina Vanvitelliana e la mostra Storie € 8; ridotto per bambini 6-12 anni € 6.
www.oltreforma-aps.org – [email protected] - 329 1062277
www.l2arte.it - [email protected] - 328 845 5928

L’Associazione Oltreforma APS presenta Storie, la mostra personale di Silvestro Bonaventura, che inaugura il 16 luglio 2026 negli spazi della Casina Vanvitelliana, con il patrocinio del Comune di Bacoli. Nel percorso espositivo e progettuale ideato dalle Gallerie L2Arte e HR Docks Gallery e curato da Rosanna Accordino, vengono riunite una selezione delle opere più recenti ed emblematiche della ricerca di Bonaventura, al fine di costruire una narrazione per immagini della memoria, dell’identità e del vissuto dell’artista, trasformato in un linguaggio visivo profondamente evocativo.

L'acqua, elemento identitario del sito vanvitelliano, non costituisce soltanto la cornice della mostra, ma ne diviene la chiave interpretativa. Nelle opere di Bonaventura, infatti, luoghi, architetture e oggetti sembrano sommersi in una soluzione fluida che ne altera la nitidezza, piega le prospettive e dissolve i confini tra realtà e memoria. Le forme si fanno instabili, sospese tra presenza e dissolvenza, invitando lo sguardo a superare la dimensione descrittiva per entrare in uno spazio percettivo in cui il ricordo, l'esperienza e l'immaginazione convivono. È in questa corrispondenza profonda tra il luogo che ospita la mostra e l'estetica di Bonaventura, che Storie trova una nuova e significativa risonanza, trasformando la Casina Vanvitelliana in un dispositivo sensibile capace di estendere il racconto delle opere oltre i loro stessi confini.