Silenzi

Moleto di Ottiglio - 06/09/2014 : 07/09/2014

Il silenzio esce dagli Infernot del Monferrato e invade Moleto.

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Comunicato stampa

“SILENZI” – ARTE DIFFUSA SUL TERRITORIO – “Il silenzio esce dagli Infernot del Monferrato e invade Moleto”

Il piccolo borgo di Moleto in Monferrato sarà prossimamente di nuovo protagonista di un importante evento legato alla cultura del territorio: la mostra “Silenzi”, esposizione d’arte collettiva ideata da Michelle Hold con il Gruppo ART MOLETO ed in collaborazione con L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni


Nel primo week end di settembre, sabato 6 e domenica 7/09 si riaprono i cortili nascosti ed i giardini storici dell’antico borgo, presentando anche lungo le strade, opere di artisti internazionali: l’edizione di quest’anno è intitolata “Silenzi”. Per l’occasione sarà possibile visitare anche il giardino storico di Silvana Barberis che lo riaprirà al pubblico dalle ore 15,30 di sabato 6 e domenica 7/09. Da alcuni anni il Progetto “Arte & Natura” raccoglie infatti in episodi diversi le opere di artisti che hanno scelto di studiare il Monferrato Casalese e di offrire attraverso il loro sguardo una reinterpretazione del paesaggio, della storia e delle tradizioni. Con questo progetto espositivo viene affrontato il tema del “Silenzio” attraverso la sensibilità e molteplicità di tecniche e stili degli artisti coinvolti. Ogni anno a Moleto inizia un percorso che continuerà in seguito in gallerie, palazzi e musei italiani ed europei. L’inaugurazione della Mostra è fissata alle ore 11 di sabato 6 settembre ed il finissage alle ore 17 di domenica 8 settembre con la partecipazione del Presidente dell’Ecomuseo di Cella Monte Claudio Castelli.
Partecipano gli artisti:
Memi Cavalli, Ilenio Celoria, Isotta Cuccodoro, Piero Ferroglia, Michelle Hold, Davide Minetti, Piergiorgio Panelli, Roberto Pissimiglia,Teresio Polastro, Petra Probst, Bona Tolotti, Päivi Vähälä, , Alexandra Winterberg
L’idea di fondo di questa mostra è strettamente legata alla volontà di diffondere la cultura del silenzio, del rispetto dei luoghi, della ricerca e della meditazione interiore, del piacere di re-imparare a riascoltare. “Solo da questo silenzio può nascere l’ascolto, un silenzio che è spazio, apertura all’altro. Un silenzio che ci permette di cogliere verità che altrimenti resterebbero celate per sempre. Solo allora capiremo che ascoltare non è solo porgere l’orecchio ma aprirci al mondo che ci circonda.” (Simone Weil)
Accompagnano le opere i testi essenziali in catalogo di Paljin Tulku Rinpoce, Francesco de Bartolomeis, Teresio Polastro e la grafica di Ilenio Celoria.
“Sicuramente esistono luoghi in cui il rapporto con il silenzio è percepito più intensamente: uno tra questi luoghi è sicuramente Il Monferrato con le sue colline, i suoi vigneti, i piccoli borghi ed i suoi infernot. Sono proprio gli infernot, recentemente dichiarati patrimonio dell’umanità, una delle ricchezze del nostro territorio” (Claudio Castelli – Presidente Ecomuseo della Pietra da Cantoni).
In questo contesto si inserisce anche la prossima edizione di “ROSSO VIVO” mostra itinerante, sempre a cura di ART MOLETO, che riaprirà il prossimo 19 settembre nella sala Chagall al Castello di Casale Monferrato , con rinnovata ispirazione, in occasione dei festeggiamenti legati alla cultura del vino, vino rosso per eccellenza, prodotto principe del Monferrato, alla luce della recente proclamazione dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte, che sono diventati patrimonio mondiale dell’UNESCO, con i caratteristici Infernot (l’area monferrina prescelta è descritta come “caratterizzata dalla diffusione di una singolare tipologia di manufatto architettonico, gli Infernot sono scavati in una peculiare formazione geologica, presente nel Basso Monferrato, la cosiddetta Pietra da Cantoni, utilizzati per la conservazione domestica delle bottiglie).