Sergio Calatroni – Cucinare il Silenzio

Vercelli - 22/03/2014 : 22/04/2014

La sua opera si caratterizza per l’incontro e la sintesi tra le diverse culture del progetto e il tema cruciale dell’origine e della coscienza.

Informazioni

  • Luogo: CASA D'ARTE VIADEIMERCATI
  • Indirizzo: Vibio Crispo 3 - Vercelli - Piemonte
  • Quando: dal 22/03/2014 - al 22/04/2014
  • Vernissage: 22/03/2014 ore 18
  • Autori: Sergio Calatroni
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Sabato 22.03.14 alle ore 18.00 presso i locali della galleria in via Vibio Crispo 3, verrà inaugurata “Cucinare il Silenzio” Mostra d’Arte Contemporanea con opere recenti di Sergio Calatroni.
L’Artista, originario del pavese, da molti anni vive a Tokyo.
Ha esposto nei principali musei in Italia e all’estero ed è stato fondatore del gruppo Zeus.
Per Shiseido ha disegnato la linea di cosmetici e il packaging United e Stephan Marais.
Professore invitato di Museografia all’Università Statale di Tokyo e a contratto all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano


Sergio Calatroni da oltre quarant’anni si confronta con varie discipline artistiche.
La sua opera si caratterizza per l’incontro e la sintesi tra le diverse culture del progetto e il tema cruciale dell’origine e della coscienza.
Di lui scrive Luisa Facelli “ha fotografato, in passato, e fotografa tuttora fiori, ovunque gli capiti: radici, le sue, ben salde nella cultura di architetto, di designer, di docente completate dall’adesione empatica alla cultura di un Oriente il più lontano possibile dallo stereotipato cliché dell’esotismo.”
E ancora “Le fotografie sono proposte in rare cornici di legni d’epoca, come tante raffinate cassette di erbario. Un anti-erbario, a dire il vero, vivo com’è, invece, e colorato, lontano dal culto tutto occidentale della natura morta (regina della Storia dell’arte) ed estraneo ad altri estetismi di stampo decadente. Lo sfondo sempre bianco, su carte preziose, che odoreranno di sicuro di lini e tessuti antichi, tra le mani di stampatori giapponesi meticolosissimi.”