Sense and Sensibility

Pistoia - 14/09/2013 : 09/11/2013

Questa mostra raccoglie i lavori di quattro artisti emergenti che lavorano oggi in Europa e Nord America. Accomunati da un’estetica idiosincratica, un rigore concettuale e un approccio metodico alla produzione, i lavori della mostra ruotano attorno al presunto discrimine tra sense e sensibility.

Informazioni

Comunicato stampa

SpazioA ha il piacere di presentare sabato 14 settembre 2013, alle ore 18, Sense and Sensibility, una mostra a cura di Chris Sharp.

Questa mostra raccoglie i lavori di quattro artisti emergenti che lavorano oggi in Europa e Nord America.
Accomunati da un’estetica idiosincratica, un rigore concettuale e un approccio metodico alla produzione, i lavori della mostra ruotano attorno al presunto discrimine tra sense e sensibility

Sense, che significa “conoscenza”, “ragionevolezza”, ma anche “significato”, si confonde con sensibility, “sensibilità”, “sentimento”, mentre quest’ultima cospira alla produzione di contenuto, o di Verità, che, per citare Oscar Wilde, «è puramente e semplicemente una questione di stile».

Attenta al rapporto personale e specifico di questi lavori con la storia dell’arte, la mostra pone comunque in risalto una lettura basata sull’affinità e l’idiosincrasia formale. I lavori che costituiscono la mostra, più o meno eccentrici, come le tele di Charlie Hammond (1979, Regno Unito) , voluttuosamente assurdi, come le rappresentazioni floreali di Allison Katz (1980, Canada), e seduttivamente intimi senza essere sentimentali, come le sculture di parti del corpo di Robin Cameron (1981, Canada) e le particolari stampe di Camilla Wills (1985, Regno Unito), incarnano una ideale parità tra i due poli interdipendenti di ragione e sentimento.

Press Release

SpazioA is proud to present Saturday September 14, 2013 at 6 pm, Sense and Sensibility, an exhibition curated by Chris Sharp.

This exhibition brings together the work of four emerging artists working in Europe and North America today.
Linked by a certain idiosyncratic aesthetic, conceptual diligence and rigorous approach to production, the work in this exhibition toes the so-called divide between sense and sensibility. Sense, as in meaning, blurs into sensibility, while sensibility directly conspires toward the production of content, or Truth, which is, to quote Oscar Wilde, «entirely and absolutely a matter of style».

Mindful of the personal and specific art historical preoccupations of this work, the exhibition nevertheless prioritizes a reading based on formal affinity and idiosyncrasy. To varying degrees antic, as in the canvases of Charlie Hammond (1979, United Kingdom) sensuously absurd, as in Allison Katz’s (1980, Canada) depictions of flora, and winsomely personal without being sentimental, as in Robin Cameron’s (1981, Canada) ceramic sculptures of body parts and Camilla Will’s (1985, United Kingdom), peculiar prints, the works that comprise this show embody an ideal parity between the two mutually dependent poles of sense and sensibility.
SpazioA ringrazia per la collaborazione gli artisti e Room East, New York; Galerie Kamm, Berlin; Johan Berggren gallery, Malmö.
SpazioA would like to thank for the collaboration the artists and Room East, New York; Galerie Kamm, Berlin; Johan Berggren gallery, Malmö.