Selection 2014

Schio - 18/10/2013 : 22/10/2013

Prosegue con Selection 2014 il lavoro di studio e proposta di artisti della galleria Yvonneartecontemporanea, per ragionare su una realtà contemporanea polimorfa. “ Siamo alla terza edizione di Selection.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 18 ottobre alle ore 18.30, a cura di Yvonneartecontemporanea, presso Fabbrica Saccardo in contrà Progresso 1, Schio, VI, apre la mostra SELECTION, collettiva di 10 artisti.

Prosegue con Selection 2014 il lavoro di studio e proposta di artisti della galleria Yvonneartecontemporanea, per ragionare su una realtà contemporanea polimorfa. “ Siamo alla terza edizione di Selection. Alcuni artisti sono nuovi, altri sono rimasti a testimoniare il loro percorso

In mostra si vede una proposta di 10 artisti che tiene conto dell’ipersensibilità tipica del nostro mondo, della soggettività delle visioni e della possibilità di creare una relazione con il pubblico”. Così spiega la gallerista Yvonne Pugliese che da otto anni lavora con critici e storici dell’arte, filosofi e artisti per declinare una mappa della situazione in atto in continuo processo di revisione: infatti ciò che chiamiamo “realtà” si trasforma rapidamente sotto il nostro sguardo. Nel quadro odierno di riferimento ogni singolo artista sembra perseguire una propria diversità estetica, una cifra linguistica originale che lo distingua il più possibile dagli altri. Questa è una risorsa per l’evoluzione del linguaggio che è assolutamente vitale per l’uomo.
L’esposizione è ospitata nelle sale di Fabbrica Saccardo, ottimo esempio di ristrutturazione di archeologia industriale. Pochi pezzi d’arte sono inseriti in questo contesto fortemente caratterizzato, creando un dialogo interessante con lo spazio e permettendo ad ogni opera di avere ampio respiro.
All’ingresso le pitture di Dany Vescovi e poi nella sala grande, oltre ad un’altra opera di Dany Vescovi proveniente da una collaterale della Biennale di Venezia 2013, vediamo gli acrilici su tela di Iler Melioli, gli oli su tela di Massimo Kaufmann e le sculture in vetro di Oki Izumi. Proseguendo nella sala adiacente troviamo le pitture digitali di Mario Sughi e i lavori su carta di Veronica Organo. Nella saletta della sauna gli abiti e il cappello pensatore di Dania Zanotto. Andando verso la biblioteca troviamo i nuovi soggetti di Arianna Piazza e in biblioteca le opere materiche di Walter Davanzo e le sculture in cemento e acciaio di Lucio Scortegagna.
Una trentina di opere d’arte che richiedono una fruizione e un’interpretazione che spetta al pubblico portare a compimento per la salvaguardia dell’arte stessa nella società.