Sculture lignee a confronto dalle città ducali di Vigevano e Milano

Milano - 20/10/2021 : 16/01/2022

La mostra espone in Sala della Balla due opere capitali del Rinascimento vigevanese: l’Ancona di San Giuseppe dalla Chiesa della Madonna dei Sette Dolori e il Compianto della chiesa di San Dionigi, provenienti da Vigevano e solitamente difficili da ammirare.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO SFORZESCO
  • Indirizzo: Piazza Castello - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 20/10/2021 - al 16/01/2022
  • Vernissage: 20/10/2021
  • Generi: arte antica
  • Orari: martedì-domenica ore 10-17.30. Ultimo ingresso ore 17 (solo visitatori già in possesso di biglietto. La biglietteria chiude alle ore 16.30) Lunedì chiuso
  • Biglietti: Il biglietto è unico per i Musei del Castello e per le mostre: sino al 24 ottobre 2021: € 10,00 intero; € 8,00 ridotto 18-25 anni e over 65; dal 26 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022: € 7,00 intero; € 5,00 ridotto 18-25 anni e over 65
  • Uffici stampa: CIVITA

Comunicato stampa

La mostra espone in Sala della Balla due opere capitali del Rinascimento vigevanese: l’Ancona di San Giuseppe dalla Chiesa della Madonna dei Sette Dolori e il Compianto della chiesa di San Dionigi, provenienti da Vigevano e solitamente difficili da ammirare. Concepita come naturale prosecuzione della rassegna espositiva Il Corpo e l’Anima, da Donatello a Michelangelo

Scultura italiana del Rinascimento (Parigi 2020 – Milano 2021), questa iniziativa vuole essere un ulteriore approfondimento intorno alle sculture lignee policrome di area lombarda, proponendo un duplice focus su due complessi scultorei, che sono stati oggetto di nuovi studi e di ricerche stilistiche e documentarie, anche a fronte del recentissimo restauro dell’Ancona. Per l’occasione anche tre statue delle collezioni del Castello, provenienti dal Compianto della chiesa di Santa Maria in Casoretto e solitamente esposte nella sala XVII del Museo delle Sculture lignee, saranno in mostra accanto alle opere vigevanesi, consentendo nuovi confronti.
Interessante il rapporto dialettico con gli Arazzi dei Mesi di Bramantino , anch’essi realizzati a Vigevano ed esposti nella medesima sala.