Sciola. Madre Pietra la natura la scultura

Cagliari - 16/05/2021 : 03/10/2021

Un percorso tra le opere di Pinuccio Sciola a 5 anni dalla scomparsa.

Informazioni

Comunicato stampa

“Sono nato da una pietra, sono amante della terra, dell’acqua, dei fiori, del sole”: queste parole amava dire di
sé Pinuccio Sciola, artista autorevole nel panorama contemporaneo internazionale, che in Sardegna, tra XX e
XXI secolo, più di ogni altro ha indagato in maniera costante, originale, poetica il rapporto tra arte e natura


A tale rapporto, elaborato con estrema coerenza attraverso i decenni, supportato da un’instancabile vena
creativa e progettuale, è dedicata la mostra Madre Pietra, la natura, la scultura, la città, allestita a Cagliari, al
Castello di San Michele a cinque anni dalla scomparsa dello scultore e visitabile fino al 3 ottobre, nei limiti
imposti dalle restrizioni anti COVID.
L’esposizione, curata da Simona Campus e Tiziana Ciocca, in collaborazione con Maria Sciola, enuclea gli
sviluppi di una costante ricerca condotta sulle potenzialità espressive dei materiali e delle loro prerogative
primordiali, nell’orizzonte del tempo senza tempo, delle origini del mondo e dei suoi infiniti cicli.
Madre Pietra, la natura, la scultura, la città, realizzata grazie al partenariato con la Fondazione Sciola, rientra
nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari.
“A cinque anni dalla scomparsa dell’Artista, la Fondazione Sciola ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa
di rendere, insieme a tutta la Città di Cagliari, un omaggio così importante a Pinuccio Sciola. La mostra, per
completezza e varietà di opere esposte, rappresenta una grande occasione per conoscere ancora più a fondo
uno degli Artisti sardi più noti del panorama artistico contemporaneo” (Chiara Sciola Presidente Fondazione
Sciola)
Grazie ad un corpus di materiali, alcuni del tutto inediti, la mostra, che sarà arricchita da attività didattiche
dedicate ai gruppi e al pubblico libero di tutte le età, costituisce anche una preziosa occasione per richiamare
l’attenzione sul legame dello scultore con la città di Cagliari.
L’allestimento è a cura di Salvatore Campus.