Scattoscenico – Gabriele Rossi

Pontinia - 02/02/2019 : 09/03/2019

Rassegna in 5 atti a cura di Italo Bergantini - in collaborazione con ROMBERG Arte Contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: TEATRO FELLINI
  • Indirizzo: Piazza Indipendenza - Pontinia - Lazio
  • Quando: dal 02/02/2019 - al 09/03/2019
  • Vernissage: 02/02/2019 ore 19
  • Autori: Gabriele Rossi
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Prosegue la rassegna in 5 atti SCATTOSCENICO Ideata da Italo Bergantini, in collaborazione con la ROMBERG Arte Contemporanea, per la stagione 2018/19 del TEATRO FELLINI di Pontinia.
Obiettivo delle 5 mostre che si alternano, affiancando il cartellone teatrale, è mettere in scena una profonda analisi sulle città di fondazione del territorio Pontino


Il percorso in CINQUE ATTI vede avvicendarsi le opere di 5 ARTISTI, MARCELLO SCOPELLITI, ANGELO GIOVANNETTI, GABRIELE ROSSI, ANTONIO PETRIANNI e PAOLO PETRIGNANI (rigorosamente in ordine di entrata in scena), che usano il mezzo fotografico per raccontare, ognuno con il proprio linguaggio, la cultura, la comunità e i cambiamenti che nel corso degli anni hanno rinnovato l’identità del territorio.

Il Terzo Atto è affidato a GABRIELE ROSSI con il progetto MONTE INFERNO.

Il progetto è costituito da un insieme di immagini che formano un osservatorio che ha la volontà di proiettare spazi possibili, lontani dalla capacità di identificare in una montagna un cumulo di scarti. Nel 1994 il pentito Carmine Schiavone dichiara che alla fine degli anni ottanta furono sotterrati rifiuti tossici nella discarica di Borgo Montello in provincia di Latina. Nel 1995 il parroco di Borgo Montello Don Cesare Boschin fu ucciso, aveva denunciato il traffico illegale di rifiuti nella zona. La geografia di un piccolo borgo è stata modificata attraverso l’impossibilità di vedere quello che prima rappresentava l’identità, generando paesaggi non più visibili ad occhio nudo ma persi in un ricordo, incorniciato in un oracolo. Gli abitanti, per la maggior parte Veneti ed Emiliani scesi negli anni trenta per una promessa frutto di una propaganda, oggi si ritrovano a convivere con un’ossessione. Vivono separati da appezzamenti di terra non coltivabili, disposti a costringere il loro habitat in una camera vuota lontano dalla storia che con il tempo ha generato devastazione sociale e ambientale.
(Gabriele Rossi è nato a Latina nel 1979, vive e lavora a Roma)






Gabriele Rossi
Monte Inferno
a cura di Italo Bergantini
in collaborazione con ROMBERG Arte Contemporanea
Inaugurazione Sabato 2 Febbraio 2019 – h 19:00
Periodo 2 Febbraio – 9 Marzo 2019