Scandagli

Napoli - 10/01/2020 : 20/01/2020

Mostra collettiva Scandagli, organizzata dall’Associazione Nartwork.

Informazioni

  • Luogo: CASTEL NUOVO - MASCHIO ANGIOINO
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele III, 80133 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 10/01/2020 - al 20/01/2020
  • Vernissage: 10/01/2020 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Venerdì 10 gennaio, dalle 17 presso la sala espositiva della Fondazione Valenzi, Maschio Angioino, il vernissage della collettiva Scandagli, organizzata dall’Associazione Nartwork.

L’esposizione intende esplorare le profondità dell’ignoto attraverso le opere di 26 artisti contemporanei provenienti da 15 nazioni.

La collettiva ha ricevuto il matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli (Museo Madre), e il patrocinio morale della Regione Campania, Comune di Napoli, dell’Università Suor Orsola Benincasa e della Fondazione Valenzi.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile dall’10 al 20 gennaio dal lunedì al venerdi, orari 10:00-13:00 /15:30-18:30, sabato 10:00-13:00



Durante il vernissage, dopo i saluti di Lucia Valenzi, Presidente della Fondazione Valenzi, interverranno Cristiana Cordova e Gianpasquale Greco, storici dell’arte che hanno curato i contributi presenti nel catalogo della mostra. Verranno poi distribuiti gratuitamente i cataloghi dell’esposizione. Al termine previsto piccolo rinfresco.


Artisti in mostra:

Brigitte Ali (Francia), Ekaterina Art (Israele), Alina Ciuciu (Italia), Nicola Costanzo (Italia), Paul Delannée (Francia), Raimund Denscherz (Austria), Anna Di Maria (Italia), Eivor Ewalds (Finlandia), Marita Fernandez Barragan (Argentina), Mario Formica (Italia), Luibov Fridman (Russia), Monika Hartl (Austria), Elke Hubmann Kniely (Austria), Arne Johansen (Norvegia), Pia Kintrup (Germania), Rada Koleva-Genova (Bulgaria), Erich Kovar (Austria), Marta Melniczuk (Germania), Mahdi Naas (Algeria), Mouhamed Ndiaye (Senegal), Attila Olasz (Ungheria), Britta Ortiz (Danimarca), Gilda Pantuliano “Fluida” (Italia), Elin Steffensen (Danimarca), Peter Woodburn (Regno Unito), Ute Zeuschner (Germania).