Saverio Di Spirito – Tra Primitivismo istintuale e ricerca pittorica

Milano - 03/07/2013 : 16/07/2013

La cifra pittorica dell’artista Di Spirito è indubbiamente variabile come variabile è la sua istintività: coniuga quella che definiamo cultura “alta” alla cultura “bassa”.

Informazioni

  • Luogo: STATUTO 13
  • Indirizzo: Via Statuto 13 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 03/07/2013 - al 16/07/2013
  • Vernissage: 03/07/2013 ore 18,30
  • Autori: Saverio Di Spirito
  • Curatori: Massimiliano Bisazza
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

Comunicato stampa

La cifra pittorica dell’artista Di Spirito è indubbiamente variabile come variabile è la sua istintività: coniuga quella che definiamo cultura “alta” alla cultura “bassa”. Osservando le sue tele grandi e impattanti non possiamo non notare quanto sia le scelte dei materiali che delle tematiche si adattino volutamente ad ogni strato sociale rendendo l’arte un potente mezzo espressivo democratico e fruibile ad ampio raggio



Jean Michel Basquiat era indubbiamente un ”writer” che creava una legittimazione estetica non sui muri delle opere d’arte - cosa molto in voga nella nostra società contemporanea - ma entro i confini di una tela (operazione che è indubbiamente più aulica e meno rovinosa).
Allo stesso modo Saverio Di Spirito riesce a deliziarci in modo spesso giocoso con segni che rimandano proprio all’artista haitiano.


Alcuni di-segni possono sistematicamente riportarci al tratto dell’informale mentre altre silhouettes, scelte cromatiche e campiture, ricordano invece la Transavangurdia.

Ponte tra espressionismo astratto, arte concettuale e messaggio figurativo neoespressionista, ecco l’arcana formula filosofica che a mio avviso ci spiega in sintesi il “fare arte” di questo artista poliedrico e prolifico dove non manca un altrettanto evidente ricordo dell’archetipo del primitivismo.