Sauro Rollandi – L’omino di Sauro

Roma - 20/11/2012 : 07/12/2012

L’evento è il quarto appuntamento di Spazio Aperto 2012 ciclo di quattro mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO ARTE FUORI CENTRO
  • Indirizzo: Via Ercole Bombelli 22 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 20/11/2012 - al 07/12/2012
  • Vernissage: 20/11/2012 ore 18
  • Autori: Sauro Rollandi
  • Curatori: Giorgio Bonomi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00

Comunicato stampa

Martedì 20 novembre 2012 alle ore 18,00 presso lo Studio Arte Fuori Centro di Roma, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Sauro Rollandi. L’omino di Sauro curata da Giorgio Bonomi.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 7 dicembre secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00

L’evento è il quarto appuntamento di Spazio Aperto 2012 ciclo di quattro mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione



Sauro Rollandi (Manarola, Cinque Terre 1946) presenta a Roma i suoi ultimi lavori, tutti concentrati sulla sua figura/cifra: l’omino.
Questo segno/simbolo (si tratta di una figura umana molto stilizzata) si articola in complesse composizioni ed evocazioni: uniti gli “omini” possono esprimere gioia e gioco, ma anche dolore e problematicità profonde; solitari tristezza e solitudine; riassumono, cioè, un po’ tutte le possibili emozioni e passioni umane che l’artista ligure, attivo dagli anni Settanta a parte una lunga parentesi di “assenza sabbatica”, propone allo spettatore non come pulsioni meramente soggettive bensì come condizione universale.
I suoi “omini”, realizzati in strisce di silicone, hanno come scena la superficie della tela opportunamente rivestita di una rete grigia: abbiamo così lo sfondo ma anche un luogo contemporaneo (la città? La prigione? Una ragnatela da cui non si esce?...) ove si svolgono le azioni degli uomini.
Accompagna la mostra, intitolata L’omino di Sauro, un Catalogo con un testo del curatore, Giorgio Bonomi.