Sandro Miller – Malkovich, Malkovich, Malkovich. Homage to Photographic Masters

Trieste - 30/10/2020 : 31/01/2021

Sessantuno ritratti a colori e in bianco e nero del fotografo statunitense Sandro Miller, ispirati dai maestri della fotografia e interpretati da John Malkovich.

Informazioni

  • Luogo: MAGAZZINO DELLE IDEE
  • Indirizzo: Corso Cavour, 2 - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 30/10/2020 - al 31/01/2021
  • Vernissage: 30/10/2020 su invito
  • Autori: Sandro Miller
  • Curatori: Anne Morin, Simona Cossu
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Da martedì a domenica: 10.00 – 19.00 Il lunedì chiuso Aperture straordinarie: 1 novembre 2020 8 e 26 dicembre 2020 24 e 31 dicembre 2020: chiude alle ore 16 1 e 6 gennaio 2021
  • Biglietti: Intero € 6,00 Ridotto* € 4,00 65 anni compiuti; ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti; diversamente abili *richiesto un documento
  • Uffici stampa: STUDIO BATTAGE, DDL STUDIO

Comunicato stampa

Dal 31 ottobre al 31 gennaio 2021 il Magazzino delle idee di Trieste presenta la mostra Sandro Miller Malkovich Malkovich Malkovich! Homage to Photographic Masters. L’esposizione, a cura di Anne Morin e Simona Cossu, è organizzata dall’Ente regionale per il patrimonio culturale, Erpac in collaborazione con diChroma photography, La Chrome di Madrid, con la courtesy della Galleria FIFTY ONE di Anversa




Annie Leibovitz / Meryl Streep, NYC (1981), 2014
© Sandro Miller / Courtesy Gallery FIFTY ONE, Antwerp

Sessantuno ritratti a colori e in bianco e nero del fotografo statunitense Sandro Miller, ispirati dai maestri della fotografia e interpretati da John Malkovich.

Malkovich mette il proprio straordinario talento mimico a servizio di un abilissimo fotografo e di alcune delle immagini e degli autori più noti della storia dell’arte e della fotografia scelti da Sandro Miller per il ruolo che hanno avuto nell’ispirare il suo lavoro: da Richard Avedon a Diane Arbus, da Irving Penn a Yousuf Karsh, da Dorothea Lange a Andy Warhol.

L’amicizia tra Malkovich e Miller risale alla fine del 1990, quando entrambi collaborarono a un progetto per la Steppenwolf Theater Company di Chicago. Nel 2013 Miller ha proposto a Malkovich di interpretare alcune immagini dei maestri del ritratto fotografico. Miller e Malkovich hanno iniziato a scattare solo dopo un anno di preparazione, assistiti da una troupe di costumisti, truccatori, scenografi e direttori delle luci.

Il successo del progetto si deve soprattutto alla straordinaria opera di immedesimazione compiuta da Malkovich che insieme a Miller rivisita soggetti e autori, stili e linguaggi diversissimi fra loro: diventa così Albert Einstein che mostra la lingua a Arthur Sasse (1951), Che Guevara ritratto da Alberto Korda (1960) e il maestro del brivido Alfred Hitchcock ritratto con ironia da Albert Watson, ma anche Jack Nicholson truccato da Joker per Herb Ritts (1988). Passa dal Self Portrait di Robert Mapplethorpe, al Piss Christ di Andrés Serrano (1987), dalla pop art di Andy Warhol a un’immagine volutamente frivola di Pierre et Gilles (1990) ideata per una campagna pubblicitaria di Jean Paul Gaultier, fino al volto dolente della madre migrante, Migrant Mother (1936) di Dorothea Lange. Un progetto in grado di scrutare Irving Penn con Pablo Picasso (1957), Yousuf Karsh con Ernest Hemingway (1957), Diane Arbus con le gemelline (1967) più spaventose del nostro immaginario.



Conclude la mostra la sezione inedita Malkolynch che si compone del video Psychogenic Fugue (2015), un cortometraggio frutto della collaborazione fra Sandro Miller e David Lynch e definito da Miller “un ottovolante nella mente di David Lynch” e alcune fotografie. Nel video e nelle immagini fotografiche otto fra i personaggi più noti di Lynch sono reinterpretati da John Malkovich, tra cui Frank Booth, Mystery Man, il protagonista di The Elephant Man, il personaggio di John Nance Henry Spencer del film Eraserhead, l’agente Dale Cooper e la Signora Ceppo, del Segreto di Twin Peaks. Per il gran finale, Malkovich interpreta Lynch in persona.

Catalogo

La mostra è accompagnata dal volume Malkovich, Malkovich, Malkovich. Homage to Photographic Masters pubblicato da Skira Milano in occasione della mostra inedita in Italia.





























Nato nel 1958 in Illinois, Sandro Miller si avvicina alla fotografia fin dall’adolescenza da autodidatta dopo aver visto i ritratti di Irving Penn. Con numerose pluripremiate campagne promozionali alle spalle, Sandro è uno dei più rispettati fotografi fine-art e pubblicitari. Fotografa svariate campagne pubblicitarie in particolare marchi come Malboro, Philip Morris, Coca Cola, Esquire e campagne per Times Magazine o Harpers ‘Bazaar. Al Cannes Lions International Festival of Creativity in Francia, nel luglio del 2011, riceve il riconoscimento Saatchi & Saatchi come miglior regista esordiente. Nel 2014, al Carniage Hall a New York ottiene il riconoscimento come miglior fotografo internazionale dell’anno per i suoi successi nella fotografia. L’anno successivo viene premiato come miglior fotografo internazionale dell’anno dalla Lucie Foundation’s per le fotografie del progetto Malkovich, Malkovich, Malkovich: Homage to the Photographic Masters. Negli ultimi cinque anni, in concorsi con giurie del settore, è stato eletto tra i migliori 200 fotografi pubblicitari al mondo.







Nato nel 1953, a Christopher in Illinois Malkovich è un attore, produttore e stilista americano. Nel 1976 Malkovich diventa membro fondatore della Steppenwolf Theatre Company di Chicago. Si trasferisce a New York nel 1980 dove debutta in uno spettacolo tratto dall’opera di Sam Shepard True West, aggiudicandosi un Obie Award. Riceve la nomination agli Oscar per l’interpretazione in Le stagioni del cuore di Robert Benton (1984) e Nel centro del mirino di Wolfang Peterson (1993). Recita in più di settanta film, tra cui Urla del silenzio di Roland Joffé (1984), L’impero del sole di Steven Spielberg (1987), Le Relazioni pericolose di Stephen Friears (1988), Uomini e topi di Gary Sinise (1992), Essere John Malkovich di Spike Jonze (1999), Il talento di Mr Ripley di Liliana Cavani (2002), Changeling di Clint Eastwood (2008), A prova di spia dei fratelli Coen (2008), Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores (2013). Recita nella serie televisiva di Paolo Sorrentino The New Pope (2020). Nel 2002 Malkovich crea il suo brand, Mr. Mudd, di cui è stilista.





Nato nel 1946 nel Montana, è un regista, pittore, musicista, attore e fotografo statunitense. Noto soprattutto per i film The Elephant Man, Velluto blu (1986) e Mulholland Drive (2001), considerati da alcuni critici tra i migliori film dei rispettivi decenni, e per la serie televisiva di successo I segreti di Twin Peaks (1990-91), grazie alla quale viene definito “il primo surrealista popolare” dal noto critico cinematografico Pauline Kael. Il suo film d’esordio del 1977 Eraserhead-La mente che cancella è considerato un cult. Vincitore di un premio Oscar alla carriera nel 2019, riceve tre nomination agli Oscar come Miglior regista e vince due volte il premio francese César per il Miglior film straniero, così come la Palma d’Oro al Festival di Cannes e il Leone d’Oro alla carriera al Festival del Cinema di Venezia.