Samuele Pellecchia – Close to me

Cagliari - 07/11/2014 : 07/12/2014

In quest’opera sono presenti il fotoreporter documentarista e una ricerca estetica che coincide con la vita quotidiana, si annulla in questo senso il confine tra la sfera pubblica e quella privata, e cede il passo ad un’autoritratto esistenziale e artistico a tutto tondo.

Informazioni

Comunicato stampa

CLOSE TO ME è un diario che accompagna Samuele Pellecchia da diversi anni.

Come spesso accade, la memoria prende appunti in maniera disordinata scardinando la linearità spazio
temporale dei ricordi.
Per quanto questo lavoro sia diviso in parti, in realtà una non esclude mai del tutto l’altra, e ci ritroviamo di fronte ad un viaggio interiore di immagini che scorrono e si sovrappongono con il fluire delle emozioni


Frammenti di reportage in giro per il mondo, diventati ormai fatti intimi, e fotografie comprate in un mercato si mescolano alle tracce sfumate di una realtà personale e alle rappresentazioni rituali di famiglia che tentano di dare un ritmo all’esistenza. A volte è necessario risalire la corrente per ripescare qualche ricordo in fuga o abbandonato, in altri casi è questo a ricomparire inaspettatamente sotto forma di visione, sempre pronto a confondersi nuovamente con il vissuto presente e con altre vite.
“Ognuno di questi scatti [scrive l’autore] è un storia in sé, ma quando mi immergo nelle immagini e afferro questi soffi di emozioni, questi sbiaditi sentimenti e percorro i solchi disegnati dalle memorie, traccio una storia dell’Oggi. Nuova.”
La sua fotografia, soggettiva e introspettiva, utilizza corpi e paesaggi come pura grafia del linguaggio emotivo, coinvolgendoci nel racconto dell’altro.
In quest’opera sono presenti il fotoreporter documentarista e una ricerca estetica che coincide con la vita quotidiana, si annulla in questo senso il confine tra la sfera pubblica e quella privata, e cede il passo ad un’autoritratto esistenziale e artistico a tutto tondo.

Nel 2011 “Close to me” è stato selezionato alla Nuit de l’Année del Festival Rencontres d’Arles, la seconda parte è stata presentata nel 2012 in occasione della manifestazione Carnem, per la mostra Body Worlds a Milano. “Close to me, Part Three” viene mostrato per la prima volta al Lazzaretto di Cagliari.

Emanuela Falqui

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Samuele Pellecchia lavora come fotografo documentarista dal 1999. Nel 2004 fonda l'Agenzia fotografica Prospekt. Negli utili anni assieme alla fotografia si occupa di video e multimedia. Collabora stabilmente con il New York Times, l’International Herald Tribune e Russian Reporter. I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri su Newsweek, D Repubblica delle Donne, l'Espresso, GQ, Vanity Fair, Private. Ha lavorato in Kosovo, Macedonia, Algeria, Cuba, Palestina, Est Europa, Afghanistan, Sri Lanka, Sudamerica, Laos, Brasile, Haiti ed Egitto. Nel 2006 e nel 2009 ha vinto con la sua agenzia fotografica il premio Enzo Baldoni. Nel 2010 viene selezionato all'IDFA di Amsterdam, da France 24-RFI Web Documentary Award a Visa Pour l'image 2009 e al Festival Des 4 Ecrans di Parigi, con un lavoro multimediale "The Iron Curtain Diares".