Sabrina Casadei – Giro di vento
Mostra personale.
Comunicato stampa
Sabrina Casadei
Giro di vento
A cura di Marina Dacci
Opening 20 gennaio 2026, ore 18.00
Fino al 21 marzo 2026
Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di presentare la terza personale di Sabrina Casadei (Roma, 1985) in galleria, dal titolo Giro di vento, a cura di Marina Dacci.
Il corpo dell’artista - invisibile sulla tela o sulla carta - è il vero elemento formativo delle sue opere e del suo mondo: è la calamita che attira quel che abbiamo necessità di sentire procedendo per costanti disvelamenti che la pittura materializza in un perpetuo movimento di energie. Questa apparente invisibilità dell'artista, sognante e lucida insieme, prende forma veicolando una consapevolezza che va oltre i confini del visibile.
Le superfici delle sue opere sono porose, irregolari, riflettenti e assorbenti, spesso indisciplinate e diventano la seconda pelle dell’artista: una sorta di omeostasi fatta di scambi tra corpo e materia.
Sabrina Casadei si volge al paesaggio con uno sguardo nuovo che interpreta - nella complessità del suo spazio pittorico fatto di stratificazioni spaziali e temporali - la mutevolezza stessa della natura e il mistero della vita.
Nata a Roma nel 1985, vive e lavora tra Roma e Reggio Emilia. Diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, ha vissuto a Berlino, dove ha frequentato l’Università di Berlino di Belle Arti (UDK). Tra le principali mostre personali si segnalano: Tessere l’invisibile, a cura di Maria Chiara Valacchi, Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma (2021); Montefantasma, a cura di Chiara Pirozzi, Nicola Pedana Arte Contemporanea, Caserta (2019); No old thing under the sun, a cura di Micol di Veroli, Eduardo Secci Contemporary, Firenze (2018); Terre Emerse, Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma (2017); A Thousand Miles away - Residenze #2, a cura di Paola Ugolini, AlbumArte, Roma (2016). Tra le collettive più recenti: L’altra sorgente, a cura di Maura Pozzati, Galleria Enrico Astuni, Bologna (2024); Inventario Varoli, della copia e dell’ombra, Museo Civico Luigi Varoli, Cotignola (2021); Hyperbole, Nicola Pedana Arte Contemporanea, Caserta (2021); Variatio Delectat I, Hans Körnig Museum, Dresda (2019), Premio Lissone, MAC di Lissone (2018); Selvatico [tredici] 2018 Fantasia/ Fantasma, Museo Civico Luigi Varoli, Cotignola (2018) e MAPS – SPAM, Società Geografica Italiana, Villa Celimontana, Roma (2018). Ha preso parte a diversi programmi di residenze artistiche internazionali, tra cui: Nes Artist Residency, Skagaströnd, Islanda (2019); Rotes Haus. artist in residence Kunstsommer Moritzburg, Halle, Germania; Nordic Artists’ Centre Dale (NDK), Dale, Norvegia (2016).