Ryoji Ikeda – Supercodex

Verona - 21/03/2015 : 21/03/2015

Interzona presenta Supercodex , una delle più recenti produzioni dell'artista giapponese Ryoji Ikeda, tratta dall'omonimo album del 2013 e parte della trilogia discografica prodotta dall'etichetta Raster Noton.

Informazioni

  • Luogo: INTERZONA
  • Indirizzo: Via Scuderlando 4 - Verona - Veneto
  • Quando: dal 21/03/2015 - al 21/03/2015
  • Vernissage: 21/03/2015 ore 22:00 apertura cancelli ore 23:00 inizio performace
  • Autori: Ryoji Ikeda
  • Generi: performance – happening, serata – evento, musica, concerto
  • Biglietti: Alla porta: 18.00€

Comunicato stampa

Ryoji Ikeda performing Supercodex (glitch, minimal abstract-techno_JP)

Interzona presenta Supercodex , una delle più recenti produzioni dell'artista giapponese Ryoji Ikeda, tratta dall'omonimo album del 2013 e parte della trilogia discografica prodotta dall'etichetta Raster Noton.
Ikeda è attivo in tutto il mondo con concerti, installazioni e pubblicazioni che lo hanno consacrato tra i compositori più radicali e innovativi della scena contemporanea. I suoi lavori sono opere pionieristiche nell'esplorazione di sonorità minimali ed estreme

In quasi vent'anni di ricerca tra otto album, pubblicazioni, un numero decisamente maggiore di installazioni ambientali e performance live dove la sua arte videosonora si è trasformata in esperienza sensibile, Ikeda si è contraddistinto per la sua innegabile capacità di interpretare l'infinito rapporto fra arte e tecnologia.
Orchestrando suono, immagini, materiali, fenomeni fisici e nozioni matematiche, plasma coinvolgenti spettacoli dal vivo e installazioni artistiche.

In questa edizione del progetto, Supercodex avrà la forma di un audiovisual performance live, tra suono digitale e immagini, che esplorerà le potenzialità insite nella relazione tra data of sound e sound of data, ricerca che si struttura nella trilogia inaugurata nel 2005 con Dataplex (2005) e proseguita tre anni più tardi con Test Pattern (2008): tre lavori in cui Ikeda ha confezionato i risultati di una complessa ricerca sul rapporto dualistico fra il suono digitale e la sua traduzione in forma di dati informatici.

Obiettivo della trilogia è l'elaborazione di una matematica del suono, di un principio di calcolo in grado di trasformare gli algoritmi in mezzi espressivi autentici e al tempo stesso elaborare rappresentazioni visive e sonore delle informazioni in essi contenute, come accaduto nell'imponente installazione video progettata nell'ambito di Test Pattern in Times Square a New York nell'ottobre 2014.

Se quindi Ikeda, con i suoi progetti precedenti, aveva già testato i limiti delle possibilità concettuali del suono digitale e dei suoi riferimenti verso una techno astratta, con Supercodex arriva all'estrema sintesi di questi concetti. In quest'ultimo album infatti Ikeda integra, differenzia e re/de/meta - costruisce la musica, oltre che le esperienze avute con i suoi precedenti progetti di installazioni artistiche. Ciò che ne risulta è un sunto della sua ricerca, potenziata e ancora più immersiva.

Nella sua componente live Supercodex si compone di diversi e continui frammenti, in cui Ikeda crea un flusso unico, una meta opera che accompagna lo spettatore in un variare progressivo di tonalità e dettagli, che riesce a finalizzare, a livello sia estetico che strettamente sensoriale, quell'unione contingente tra dimensione visiva e uditiva capace di rivelare l'esistenza di un cuore pulsante fra calcoli e codici, ma anche l'essenza aritmetica e computazionale del suono.

In questo lavoro si delinea un legame e un proseguimento che attinge anche al suo nuovo progetto a lungo termine Superposition (2012) che permette di trasformare in suono informazioni quantistiche e stringhe di dati, la cui installazione è stata già esposta presso il Metropolitan Museum of Art di New York nel 2014.
Consolato Generale del Giappone a Milano
Con il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.
photo: Supercodex [live set], 2013
photo by Ryo Mitamura
concept, composition: Ryoji Ikeda
computer graphics, programming: Tomonaga Tokuyama