Rocco Casaluci – Cina

Bologna - 18/01/2013 : 14/02/2013

“Cina” ovvero sulla via del tè. Le immagini selezionate per questa mostra appartengono ad un lavoro più ampio che Rocco Casaluci ha dedicato al mondo del tè in Cina.

Informazioni

Comunicato stampa

Rocco Casaluci “Cina”

inaugurazione venerdì 18 gennaio, ore 18,30
dal 18 gennaio al 14 febbraio 2013
Café de la Paix, via Collegio di Spagna n. 5/b – Bologna




A cura di Tomaso Mario Bolis e Sandro Malossini per Associazione Culturale Bologna Soqquadro
in collaborazione con Fina Estampa

“Cina” ovvero sulla via del tè. Le immagini selezionate per questa mostra appartengono ad un lavoro più ampio che Rocco Casaluci ha dedicato al mondo del tè in Cina

Una sorta di reportage poetico lungo le piantagioni degli alberi e arbusti sempreverdi delle Teacee dalle cui foglie, per infusione, si ricava il tè. La raccolta delle foglie, la lavorazione, il mondo che circonda e partecipa a questo lavoro, il paesaggio che, colto dall’occhio del fotografo, appare contaminato da un senso di ritmo pacato e soffuso, come una linea filosofica che avvolge un intero ciclo produttivo, formano il corpus di queste immagini. E’ la visione di un paese che, nonostante i veloci cambiamenti sociali degli ultimi anni, conserva nella tradizione del tè l’aspetto più profondo di una cultura millenaria, sospesa tra il passato agricolo che si tramanda di generazione in generazione e la capacità di continuare a vivere il presente in forma zen (o, in cinese, ch’an). La grande professionalità di Casaluci è qui messa in evidenza dalla notevole autonomia che hanno le singole fotografie, ognuna nei confronti delle altre: il discorso narrativo si compie ad ogni immagine senza necessari rimandi o didascalie esplicative.

Rocco Casaluci è nato nel Salento nel 1968, dal 1993 vive a Bologna. Inizia l’attività come fotografo nel 1996 aprendo un proprio studio. Da allora ha avuto modo di confrontarsi come professionista in vari settori, come moda, pubblicità, still-life, architettura e ritratto, ma quelli più vicini al suo sentire sono sempre stati la riproduzione di opere d’arte e il mondo affascinante del teatro. Dal 2007 è ufficialmente il fotografo di scena del Teatro Comunale di Bologna; lavorando in questo meraviglioso mondo ha approfondito l’importanza del dialogo tra suono e immagine. La fotografia, come la poesia, lo appassiona perchè gli permette di esprimere in forma d’arte la propria visione della realtà.