Roberto Rossini – Fragments

Genova - 24/02/2018 : 28/03/2018

La mostra è contraddistinta da opere costruite attraverso il recupero di piccoli oggetti comuni sottratti alla decadenza, accostati a immagini, spesso tratte dal 'repertorio' dell'arte contemporanea, in una logica da 'atlante' di Warburg.

Informazioni

Comunicato stampa

La galleria UnimediaModern è lieta di presentare la mostra di Roberto Rossini, dal titolo Fragments, a cura di Virginia Grozio.

La mostra, la cui inaugurazione è prevista per sabato 24 febbraio 2018 alle ore 18.00, presso l’UnimediaModern Contemporary Art di Piazza Invrea a Genova, è contraddistinta da opere costruite attraverso il recupero di piccoli oggetti comuni sottratti alla decadenza, accostati a immagini, spesso tratte dal 'repertorio' dell'arte contemporanea, in una logica da 'atlante' di Warburg



Un frammento ha indubbiamente molte cose in comune con la memoria, che a sua volta è fatta di ‘parti’, di forme e di materiali, di luoghi e di immagini e soprattutto di intenzionalità che seguono un loro percorso in modo originale, ricostruendo un reale personale.

Questa coscienza della materia come regno del frammentario, del parcellare, del discontinuo, si esprime con forza nella ricerca di Rossini grazie all’uso del collage e dell’assemblage di immagini, di oggetti e di tracce. I materiali utilizzati si ricompongono in quella che, con un’espressione di Walter Benjamin, potrebbe definirsi una ‘costellazione’, dove la tensione verso l’unità non cancella la molteplicità e il cui traguardo diventa quello di verificare il processo di frammentazione della memoria. La sola ‘referenza’ condivisa rimane quella del ‘gesto’, unico atto capace di sottrarsi al dominio dell'utilitarismo economico-semantico.

Performer e artista visivo, Roberto Rossini ha partecipato a numerose rassegne internazionali,
con eventi ambientati spesso in spazi atipici come edifici industriali e storici, luoghi di culto e di cura,
spazi urbani defunzionalizzati, ambienti naturali. Ha realizzato lavori di videoarte, legati ai processi dell’inconscio, ha tenuto workshop e conferenze, pubblicato testi teorici sulla performance art
(La performance tra arte, mito, rito e gioco, Utopia production, 2012 - coautore di Italian Performance Art, Sagep, 2015) ed esposto in spazi pubblici e gallerie d’arte. Ha approfondito le radici antropologiche
della ricerca performativa attraverso la conoscenza diretta delle culture e delle arti tradizionali.