Robert Mapplethorpe – L’obiettivo sensibile

Roma - 14/03/2019 : 06/10/2019

La mostra, che raccoglie quarantacinque opere, si concentra su alcuni temi che contraddistinguono l’opera di Robert Mapplethorpe (1946 — 1989), notissimo, rivoluzionario e controverso maestro del secondo Novecento: lo studio delle nature morte, dei paesaggi, della statuaria classica e della composizione rinascimentale.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA DI ROMA - GALLERIA CORSINI
  • Indirizzo: Via Della Lungara 10 - 00165 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 14/03/2019 - al 06/10/2019
  • Vernissage: 14/03/2019 ore 18
  • Autori: Robert Mapplethorpe
  • Curatori: Flaminia Gennari Santori
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal mercoledì al lunedì dalle 8.30 alle 19.00. La biglietteria chiude alle 18.00. GIORNI DI CHIUSURA: martedì, 25 dicembre, 1° gennaio
  • Biglietti: BIGLIETTO BARBERINI CORSINI: Intero 12 € - Ridotto 6 € Il biglietto è valido dal momento della timbratura per 10 giorni in entrambe le sedi del Museo: Palazzo Barberini e Galleria Corsini. Gratuito: minori di 18 anni, scolaresche e insegnanti accompagnatori dell'Unione Europea (previa prenotazione), studenti e docenti di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Conservazione dei Beni Culturali e Scienze della Formazione, Accademie di Belle Arti, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membri ICOM, guide ed interpreti turistici in servizio, giornalisti con tesserino dell'ordine, portatori di handicap con accompagnatore, personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione sul modello predisposto dal Miur.
  • Uffici stampa: MARIA BONMASSAR

Comunicato stampa

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano dal 15 marzo al 30 giugno 2019, nella sede di Galleria Corsini a Roma, la mostra Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile, a cura di Flaminia Gennari Santori. L’esposizione prosegue il dialogo e l’intreccio tra passato e presente iniziato con l’esposizione di Parade di Picasso nel 2017 e la mostra Eco e Narciso nel 2018, tratto distintivo della strategia delineata dalla direzione del museo



La mostra, che raccoglie quarantacinque opere, si concentra su alcuni temi che contraddistinguono l’opera di Robert Mapplethorpe (1946 — 1989), notissimo, rivoluzionario e controverso maestro del secondo Novecento: lo studio delle nature morte, dei paesaggi, della statuaria classica e della composizione rinascimentale.

La scelta della curatrice di fare una mostra su Robert Mapplethorpe è ispirata alla pratica collezionistica dell'artista, avido raccoglitore di fotografie storiche, passione che condivideva con il compagno Sam Wagstaff, la cui collezione costituisce un fondo straordinario del dipartimento di fotografia del Getty Museum. La selezione delle opere e la loro collocazione nella Galleria rispondono a diverse intenzioni: mettere in luce aspetti del lavoro di Mapplethorpe che risuonano in modo particolare con la sede museale, intesa come spazio — fisico e concettuale — del collezionismo, per innescare una relazione inedita tra i visitatori, le opere e gli ambienti della Galleria.

Il 2019 è il trentesimo anniversario della morte di Robert Mapplethorpe e questa iniziativa, organizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York, si iscrive in una serie di mostre dedicate all’artista, tra le quali una grande retrospettiva al Guggenheim di New York e in Italia, al Museo Madre, la mostra incentrata sui viaggi napoletani dell’artista e la relazione con il suo gallerista Lucio Amelio.



Dida foto in allegato utilizzabile solo per la promozione della mostra:

Self-Portrait, 1988 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission.

Le provocazioni di Robert Mapplethorpe. A Roma

Gallerie Nazionali di Arte Antica – Galleria Corsini, Roma ‒ fino al 30 giugno 2019. Nella quadreria del cardinale Neri Corsini trovano spazio le opere fotografiche di Robert Mapplethorpe.