Riccardo Benassi – Sicilia Bambaataa

Castelbuono - 07/08/2014 : 26/10/2014

Sicilia Bambaataa è un progetto site-specific di Riccardo Benassi pensato come un’installazione ambientale e un “paesaggio sonoro” all’interno del Museo.

Informazioni

Comunicato stampa

Il Museo Civico di Castelbuono, in occasione del Festival Ypsigrock 2014, è lieto di presentare la mostra Sicilia Bambaataa, un progetto di Riccardo Benassi all’interno degli spazi espositivi delle ex-scuderie del Castello dei Ventimiglia, e Untitled (Horizons), una compilation visiva immaginifica di Nico Vascellari, proiettata sulla facciata del Castello durante le serate dei concerti di Ypsigrock Festival 2014.

I due progetti, realizzati in collaborazione con Ypsigrock Festival, sono pensati per connettere l’attività del Museo Civico con lo spirito di sperimentazione contemporanea audio-visuale che anima il Festival



Sicilia Bambaataa è un progetto site-specific di Riccardo Benassi pensato come un’installazione ambientale e un “paesaggio sonoro” all’interno del Museo. Una lunga moquette si arrotola su se stessa, compie delle volute, scivola sul pavimento accogliendo il pubblico in un ambiente sinuoso. L’artista si relaziona all’architettura della sala delle ex-scuderie per costruire una serie di “sculture informali” che invadono lo spazio. Ad accompagnare il percorso del visitatore all’interno dell’installazione ambientale, il “paesaggio sonoro” all’interno della torre del Castello ripete in loop la registrazione audio dell'arrivo di un nuovo giorno. Un canto di uccelli, in tre ore di registrazione, va lentamente scemando perché la città si sveglia, e svegliandosi produce suoni -smog uditivo- che coprono il canto degli uccelli. Tutto ciò avviene nonostante i volatili aumentino di minuto in minuto per quantità e specie. Lo smog uditivo diventa un pattern che col risveglio della città diventa progressivamente più insistente e rumoroso: il passaggio di automobili, aerei, ma soprattutto dello scorrere dei treni, dapprima rado, si intensifica trasformando la frequenza animale in un suono di sottofondo rotto dal frastuono meccanico. Un paesaggio da “ascoltare”: dal tempo della natura, al tempo della modernità, attraverso sonorità che evocano le contraddizioni della società tecnologica e il rapporto uomo-macchina. Al termine della mostra, il text-work di Riccardo Benassi, parte del progetto Sicilia Bambaataa - commissionato e prodotto dal Museo Civico di Castelbuono - entrerà a far parte della collezione permanente del museo stesso.

Untitled (Horizons) di Nico Vascellari è un viaggio attraverso un collage di immagini realizzate dall’artista e ispirate al tema del tramonto, ai colori e alle infinite variazioni di luminosità e di sfumature. I video, proiettati in loop nelle tre serate del Festival Ypsigrock sulla facciata del Castello dei Ventimiglia, trasformano la piazza e l’architettura del Castello in una gigantesca superficie visuale. Nico Vascellari utilizza strumenti e materiali tra i più variabili, frutto di esperienze formative che vanno dagli ambienti underground e punk-noise, come leader del gruppo With Love, e più recentemente del progetto Ninos du Brasil, un gruppo dove convivono batucada e noise, samba ed elettronica.










Biografie

Riccardo Benassi (nato a Cremona nel 1982, vive e lavora a Berlino) usa il suo ruolo di artista, scrittore, performer, musicista e designer per creare lavori volti a costruire nuove situazioni. I lavori di Benassi sono il risultato di un articolato assemblaggio di immagini, suoni, colori, testi, oggetti di design e diversi materiali che messi insieme generano installazioni su grande scala, video, performance, libri d'artista e elementi


scultorei nel quale la parte visuale è solamente una dei molteplici elementi che compongono il risultato finale. Ha esposto in numerose istituzioni in Italia e all’estero, tra le più recenti al MAMbo – Bologna, MACRO – Roma, Museo Marino Marini – Firenze, CCCS – Firenze, NCCA – Mosca. Con Techno Casa – la sua ultima serie di lavori prodotti da Xing, GAMC Ferrara e Marsèlleria – Benassi riflette sull’impatto della tecnologia nella nostra relazione quotidiana con lo spazio e come gli strumenti tecnologici hanno radicalmente alterato le strutture per vivere e organizzare il reale, dall’architettura alla politica ai prodotti culturali e ai consumi. Ha recentemente pubblicato Lettere dal sedile del passeggero quando nessuno è al volante / Letters from the Passenger Seat whit No One at the Wheel (Mousse Publishing, 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari Editore, 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing, 2012) e Techno Casa (Errant Bodies 2014).

Nico Vascellari (nato a Vittorio Veneto nel 1976) e' considerato uno degli artisti italiani più importanti della sua generazione. Ha realizzato numerose personali in Italia e all'estero ed è stato vincitore di importanti premi quali il Premio New York Premio per la Giovane Arte Italiana e il Rome Prize. Il focus della sua ricerca è la riflessione sull’individuo in rapporto all’ambito storico e sociale di appartenenza. Il suo linguaggio artistico si alimenta di differenti mezzi espressivi, dal disegno al collage, dalla scultura dall’installazione (che spesso si combina con il suono) alla performance (da quelle personali fino alla collaborazione con Marina Abramović), dal teatro alla musica. I suoi lavori che appaiono a volte come una dimostrazione di forza a volte di vulnerabilità, sono spesso espressione si un profondo e quasi sacro rispetto per la natura. Tra le personali recenti: Monitor, Roma (2011); Fondazione Remotti, Camogli (2011); MACRO, Roma (2010); Marina Abramović Institute, San Francisco (2010); Museion, Bolzano (2010). L’anno scorso l’artista ha partecipato allo spettacolo di Bob Wilson, The Life And Death Of Marina Abramović, al Luminato Festival of Arts and Creativity, Toronto, Canada (2013).

On the occasion of the Ypsigrock Festival 2014, The Civic Museum of Castelbuono, is pleased to present the exhibition Sicilia Bambaataa, a project by Riccardo Benassi within the exhibition spaces of the ex-stables of the Ventimiglia Castle, and Untitled (Horizons), a visually imaginative video project by Nico Vascellari, projected onto the façade of the castle during the evenings of the concerts of Ypsigrock Festival 2014.

The two projects are realised in collaboration with Ypsigrock Festival and are designed to connect the activities of the Museum with the spirit of contemporary audio-visual experimentation that animates the Festival.

Sicilia Bambaataa is a site-specific project by Riccardo Benassi thought of as an environmental installation and a "soundscape" within the museum’s premises. A long carpet is rolled on itself, accomplishing a spiral, sliding onto the floor and welcoming the public in a sinuous space. The artist relates to the architecture of the hall of the castle’s former stables to build a series of "informal sculptures" that invade the space. To accompany the visitor’s path within the environmental installation, the "soundscape" in the tower of the castle in loop repeats the audio recording of the arrival of a new day. A three hour recording of the dawn chorus, slowly diminishing as the city awakes, producing sounds and noise pollution which covers the sound of the birds singing. This happens despite the birds increasing by the minute in quantity and species. The noise pollution becomes a pattern which becomes increasingly insistent and loud as the city wakens: the passing of cars, planes, but especially of passing trains, at first rare then intensifying, turning the animal frequency into a background sound broken by a mechanical racket. A landscape to "hear": from nature’s time to that of modern life, through sounds that evoke the contradictions of technological society and the relationship between man and machine. At the end of the exhibition, the text work by Riccardo Benassi, part of the project Sicilia Bambaataa - commissioned and produced by the Museo Civico di Castelbuono – will enter the museum’s permanent collection of contemporary art.

Untitled (Horizons) by Nico Vascellari is a journey through a collage of images created by the artist and inspired by the theme of the sunset, it’s colours and it’s endless shades of brightness. The video will be screened in loop during the three evenings of the Ypsigrock Festival on the façade of the Ventimiglia Castle, transforming it into a gigantic screen. In his work, Nico Vascellari uses different tools and materials, as a result of learning experiences ranging from underground and punk-noise environments, when he was leader of the group With Love, and most recently with the project Ninos du Brasil, a group where noise, batucada, samba and electronics coexist.








Biographies

Riccardo Benassi (born in Cremona in 1982, he lives and works in Berlin) uses his role as artist, writer, performer, musician and designer to create works that are aimed at creating new situations. Benassi's works are the result of an articulated assemblage of images, sounds, colours, texts, design objects, and diverse materials, which are put together to generate large-scale installations, videos, performances, artist's books, and sculptural elements in which the visual part is one of the many elements that compose the final result. He has exhibited in numerous institutions in Italy and abroad, including recently at MAMbo - Bologna, MACRO - Rome, Museo Marino Marini - Florence, CCCS - Florence, NCCA - Moscow, 25th Nadezda Petrovic Memorial - Cacak, Diapason Gallery - NYC. With Techno Casa – his last comprehensive body of works produced by Xing, GAMC Ferrara and Marsèlleria – Riccardo Benassi reflects on the impact of technology in our daily relation to space, and how technological devices has radically altered the structures for living and organizing the real, from architecture to politics and cultural production and consumption. He recently published Letters from the Passenger Seat with No One at the Wheel (Mousse Publishing 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing 2013) and Techno Casa (Errant Bodies 2014).

Nico Vascellari (born in Vittorio Veneto in 1976) is considered as one of the most interesting italian artists of his generation. With a multiplicity of national and international solo and group shows, he has been winner of important awards such Premio New York Premio per la Giovane Arte Italiana and the Rome Prize. While the focus of his research is a reflection on the individual against his historic and social background, his means of expression vary from drawing and collage to sculpture, from installation (often combined with sound) to performance (personal performances as well as in collaboration with Marina Abramović), and go as far as theatre and music. His diversity of tonalities is also striking, showing sometimes strengh and power, sometimes tenderness and compassion with the most vulnerable, and often a deep, almost sacred respect for nature. Among his recent solo shows: Monitor, Rome (2011); Fondazione Remotti, Camogli (2011); MACRO, Rome (2010); Marina Abramović Institute, San Francisco (2010); Museion, Bolzano (2010). Last year the artist took part in Bob Wilson’s show, The Life And Death Of Marina Abramović
at the Luminato Festival of Arts and Creativity, Toronto, Canada (2013).