Ri-Scatti. Fotografi senza fissa dimora

Milano - 03/02/2015 : 15/02/2015

Un progetto inedito. Per la prima volta uomini e donne senza fissa dimora raccontano il loro mondo in 95 scatti.

Informazioni

Comunicato stampa

Un progetto inedito. Per la prima volta uomini e donne senza fissa dimora raccontano il loro mondo in 95 scatti. Le fotografie, in mostra al PAC di Milano dal 4 al 15 febbraio 2015, verranno messe in vendita e il ricavato sarà devoluto a favore dell'Associazione Terza Settimana e del Centro Aiuto Stazione Centrale. .

Novantacinque foto documentano realtà spesso nascoste, scelte tra i numerosi scatti realizzati in due mesi da tredici senza fissa dimora, undici uomini e due donne, indicati dai Servizi sociali del Centro Aiuto del Comune di Milano per il concorso RI_SCATTI


In mostra anche i ritratti di otto dei protagonisti, scattati dal fotografo di moda e lifestyle Stefano Guindani.

La mosta è l'ultimo step di un progetto, promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e nato nel 2014 da un'idea di Federica Balestrieri - giornalista Rai e volontaria dell'Associazione Terza Settimana di Torino che si occupa di povertà alimentare con una rete di Social Market (due a Milano e due a Torino) - Un corso, un concorso e una mostra realizzati in collaborazione con l'agenzia fotografica SGP Stefano Guindani Photo ed Echo Photo Agency e con il contributo di Tod's.
Testimonial d'eccezione il pilota pluripremiato alle Paralimpiadi di Londra Alex Zanardi, simbolo indiscusso di forza di volontà e capacità di riscatto, dimostrata dopo aver subito l'amputazione di entrambi gli arti inferiori a seguito di un grave incidente durante una gara.

Attraverso il concorso RI_SCATTI si è voluto creare l'opportunità di un percorso di formazione professionale e di reinserimento sociale per quanti si trovano in temporanea difficoltà: a seguito di un corso di fotografia tenuto dai fotoreporter Gianmarco Maraviglia e Aldo Soligno di Echo Photo Agency, i 13 senza fissa dimora si sono misurati in un concorso finale: il vincitore, l'argentino Dino Luciano Bertoli, nominato da una giuria specializzata, si è aggiudicato una borsa lavoro presso l'Agenzia SGP di Stefano Guindani dove tutt'ora sta lavorando. LA mostra al PAC, prestigiosa sede per l'Arte Contemporanea a Milano, si propone di portare alla luce momenti di vita ai confini della povertà, raccontati dagli stessi protagonisti.

Il percorso della mostra - a cura di Chiara Oggioni Tiepolo - è un racconto attraverso la fotografia della loro vita: dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano, chi sono i loro "compagni di viaggio". Ma anche i loro sogni, le loro aspettative, la loro voglia di riscatto.
Un'esposizione fotografica che analizza persone, situazioni ma anche, e soprattutto, emozioni: i loro sogni, le loro aspettative e le loro paureŠsentimenti che, insieme alla loro incredibile voglia di riscatto, prendono vita in ogni singola fotografia.
Le foto saranno in vendita in mostra da un minimo di 80 euro ad un massimo di 150 eruo.
Il ricavato andrà all'Associazione Terza Settimana e al Centro Aiuto Stazione Centrale che si occupano di senza fissa dimora e povertà.

Si ringraziano
Cartiere Hahnemühle FineArt che ha offerto la carta per le stampe
Nital S.p.A distributore Nikon che ha donato a ciascun concorrente una Nikon Coolpix L820 usata per scattare le foto in mostra.
Fondazione Mike Bongiorno che sostiene progetti di utilità sociale rivolti ai giovani e a persone in difficoltà e ha messo a disposizione a titolo gratuito per il corso di fotografia gli spazi del laboratorio di digital fabrication Fab Lab di Milano.
Videocomunicando che ha fornito gratuitamente il materiale tecnico per il corso.
Matteo Ceccarini, compositore-dj, che ha curato la musica della mostra.
Consorzio Franciacorta sponsor tecnico per il vernissage inaugurale
L'Istituto Statale per l'Enogastronomia e l'Accoglienza Turistica "Carlo Porta" di Milano che fornirà gratuitamente il servizio camerieri per il vernissage di apertura della mostra.