Rewind. British Artists’ Video in the 1970s & 1980s

Milano - 06/11/2012 : 01/12/2012

Careof, in collaborazione con Duncan of Jordanstone College of Art and Design dell’Università di Dundee (Scozia), presenta REWIND| British Artists' Video in the 1970s & 1980s, un progetto di ricerca sviluppato dal 2004 al 2010 e volto allo studio e all’archiviazione della videoarte britannica, adesso confluito nell’omonima pubblicazione a cura di Sean Cubitt e Stephen Partridge (John Libbey Publishing, 2012).

Informazioni

Comunicato stampa

artedì 6 novembre alle ore 18.30 inaugurazione e presentazione del progetto
con Stephen Partridge (curatore del progetto REWIND), Adam Lockhart (Archivista, Visual Research Centre) e Deirdre Mackenna (Ricercatore Onorario)

6 novembre - 1 dicembre 2012
da martedì a sabato dalle 15.00 alle 19.00

Careof DOCVA
Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

Careof, in collaborazione con Duncan of Jordanstone College of Art and Design dell’Università di Dundee (Scozia), presenta REWIND| British Artists' Video in the 1970s & 1980s, un progetto di ricerca sviluppato dal 2004 al 2010 e volto allo studio e all’archiviazione della videoarte britannica, adesso confluito nell’omonima pubblicazione a cura di Sean Cubitt e Stephen Partridge (John Libbey Publishing, 2012).

REWIND nasce con l’intento di colmare il ritardo nella conoscenza storica dell’arte elettronica e multimediale nel Regno Unito, con particolare attenzione alla produzione degli anni ’70 e 80’.
Allo studio delle opere REWIND ha associato un’intensa attività di conservazione e restauro, nella consapevolezza che la natura effimera di molti di questi lavori e le condizioni tecniche insufficienti avrebbero portato presto alla perdita di importanti risorse e fonti di studio.
REWIND ha dunque rimasterizzato e archiviato più di 450 opere monocanale e installazioni su Digital Betacam e file di alta qualità su Hard Disk. I nuovi master sono stati poi depositati presso University of Dundee e Scottish Screen Archive (National Libraries of Scotland).
Dai master sono state realizzate copie di visione che costituiscono la base di REWIND| Artists’ Video Collection, un archivio consultabile presso il Visual Research Centre di Dundee Contemporary Arts e il Central St Martins College of Art & Design, University of the Arts London.

A questo si è unita un’importante attività di archiviazione di interviste, registrazioni, testi critici, testimonianze orali, immagini e informazioni tecniche, con l’intento di raccogliere e contestualizzare i dati riguardanti i protagonisti, le attività, le istituzioni e gli interventi atti a delineare una storia della videoarte in Gran Bretagna. I materiali sono accessibili attraverso il database online www.rewind.ac.uk.

Dal progetto è risultato un altro importante strumento di ricerca, REWIND + PLAY un cofanetto contenente una selezione di opere chiave dei decenni in oggetto, dai primi esperimenti concettuali alle opere che si confrontano con il mondo della televisione. Il dvd, pubblicato in collaborazione con LUX, contiene 24 video di John Adams, Peter Anderson, Kevin Atherton, Ian Bourn, Ian Breakwell, David Critchley, Peter Donebauer, Catherine Elwes, Judith Goddard, David Hall, Mick Hartney, Brian Hoey / Wendy Brown, Madelon Hooykaas / Elsa Stansfield, Tina Keane, Tamara Krikorian, Mike Leggett, Stephen Littman, Stuart Marshall, Chris Meigh-Andrews / Gabrielle Bown, Marcelline Mori, Stephen Partridge, Clive Richardson e Tony Sinden.

REWIND| British Artists' Video in the 1970s & 1980s è infine il volume pubblicato nel settembre 2012 che raccoglie l’esperienza e i materiali del progetto attraverso contributi di Sean Cubitt, Grahame Weinbren, Yvonne Spielmann, Malcolm Dickson, Stephen Partridge, Adam Lockhart, Jackie Hatfield, Emile Shemilt, Mike Leggett e Brian Winston.

A Milano, Careof, per questa importante occasione di confronto presenta una selezione di opere di David Critchley, Peter Donebauer, Duvet Brothers, John Latham, Stephen Partridge, Elaine Shemilt, oltre il volume REWIND| British Artists' Video in the 1970s & 1980s, i 24 video contenuti in REWIND + PLAY e la serie Television Interventions realizzate per il canale televisivo inglese Channel 4 nel 1990.


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Stephen Partridge è artista e ricercatore accademico. È stato il ricercatore principale del progetto quadriennale REWIND| Artists’ Video in the 70s & 80s finanziato da AHRC Arts & Humanities Research Council.
Ha partecipato a mostre fondamentali per la diffusione della video arte britannica degli anni ’70, tra cui The Video Show alla Serpentine Gallery di Londra nel 1975, all’Installation Show alla Tate Gallery di Londra nel 1976, alla Biennale di Parigi nel 1977 e nel 1979 presenta l’installazione Study in Blue a The Kitchen di New York. Negli anni ’80 la sua attività espositiva è stata molto intensa e ha sviluppato un interesse per le trasmissioni televisive, e nel 1984 gli è stata commissionata la produzione di Dialogue for Two Players per Channel 4. Con Jane Rigby, fonda Fields and Frame, progetto artistico e società di produzione televisiva, con cui nel 1990 produce Television Interventions.
Nel 1991 ha co-prodotto con BBC Scotland Not Necessarily, una breve serie che presenta le opere di studenti e giovani artisti, per il canale BBC network TV. Dal 1975 insegna in Università e College d’Arte e si è stabilito alla School of Television & Imaging nel Duncan of Jordastone College of Art & Design (University of Dundee); tuttora è professore di Media Art e Direttore del Dipartimento di Ricerca.

Adam Lockhart è archivista per il progetto di ricerca Rewind | Artists' Video in the 70s & 80s presso il Duncan di Jordanstone College of Art & Design (Università di Dundee). Si è affermato come uno dei principali specialisti in archiviazione e di conservazione di video d’artista. Ha inoltre lavorato sul progetto di ricerca Narrative Exploration in Expanded Cinema (Esplorazione Narrativa nel Cinema Espanso) al Central St Martins College of Art & Design di Londra.
È stato membro di The Future Histories of the Moving Image Research Network (Storie del futuro della rete mobile di ricerca immagini). Lavora come curatore, assistente curatore, consulente per mostre in gallerie e musei come la Tate Modern, Tate Britain, BFI Southbank, Ambika P3, Dundee Contemporary Arts, Scottish National Galleries of Modern Art, Stills Edimburgo e Glasgow Streetlevel Photoworks.
Ha tenuto conferenze presso varie istituzioni tra cui l’Edinburgh College of Art, University of Sunderland, FACT di Liverpool e dell'Università di Westminster. È anche coinvolto nella creazione e produzione di musica sperimentale e d’avanguardia.