Renzo Bellanca – Urban Skin

Arpino - 29/04/2017 : 02/07/2017

La mostra curata da Loredana Rea, direttore artistico, nasce dalla collaborazione tra la Galleria Honos Art di Roma e l’istituzione arpinate, nell’intenzione di dare vita a un’inedita sinergia nella promozione della ricerca contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE E MUSEO UMBERTO MASTROIANNI
  • Indirizzo: Piazza Caduti dell'aria, snc. 03033 - Arpino - Lazio
  • Quando: dal 29/04/2017 - al 02/07/2017
  • Vernissage: 29/04/2017 ore 18
  • Autori: Renzo Bellanca
  • Curatori: Loredana Rea
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Apertura al pubblico: dal 2 maggio al 2 luglio 2017

Comunicato stampa

Sabato 29 aprile 2017 ore 18,00 presso il Castello di Ladislao di Arpino, sede della Fondazione Umberto Mastroianni, che accoglie la più ricca e rappresentativa eredità di uno dei più eclettici e geniali scultori del ‘900 e la memoria di un’intera famiglia di artisti, i Mastroianni, apre al pubblico Renzo Bellanca. Urban Skin.
La mostra curata da Loredana Rea, direttore artistico, nasce dalla collaborazione tra la Galleria Honos Art di Roma e l’istituzione arpinate, nell’intenzione di dare vita a un’inedita sinergia nella promozione della ricerca contemporanea


Urban Skin, rappresenta la concretizzazione di una filosofia di operatività, che vede la galleria romana volta a cercare differenti spazi espositivi e il museo di Arpino impegnato a scegliere partener per la produzione di progetti culturali di alto spessore.
Il percorso espositivo, aperto al pubblico fino al 2 luglio, presenta una serie di lavori recenti di Renzo Bellanca, di grande fascino e di forte impatto visivo, che contaminano linguaggi ed esperienze differenti per natura ed esiti formali. Attraverso calibrate stratificazione di segni e immagini, l’artista, siciliano di origine ma romano di adozione, trasforma luoghi della geografia in spazi immaginati, vissuti in una dimensione esclusivamente interiore, che si compongono e ricompongono frammento dopo frammento.
Tele di grandi dimensioni si affiancano a opere piccolissime a suggerire, come tasselli di un puzzle, l’articolazione di un viaggio: approdi momentanei, partenze e arrivi, raccontano storie di percorsi da leggere come antiche mappe per nuovi possibili itinerari. Sono cartografie, giocate su una raffinata calibratura della materia pittorica, intessuta di velature e vedute aeree, che suggeriscono la necessità dell’erranza, metafora delle contaminazioni quotidiane tra i luoghi e le esperienze a essi legate.
Il progetto, costruito sulla centralità di una pittura raffinata e rarefatta, ha letteralmente preso possesso del museo: partendo dalla grande sala destinata alle esposizioni temporanee, infatti, ha invaso gli spazi della collezione permanente, per creare continui rimandi con le opere di Umberto Mastroianni e disegnare mappe di un viaggio visivo capace di ammaliare.

NOTE BIOGRAFICHE RENZO BELLANCA

Renzo Bellanca, nato ad Aragona (Ag) nel 1965, artista, scenografo cinematografico e docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze, vive e lavora a Roma da oltre venticinque anni.
Ha lavorato per importanti produzioni cinematografiche, televisive e teatrali, collaborando con importanti registi. Dalla fine degli anni ’90 si afferma la necessità di esprimersi attraverso la pittura e l’incisione. Negli ultimi anni è stato protagonista di mostre: in Spagna al Museo d’Arte Contemporanea di Ourense, in Galizia, a Roma al Chiostro del Bramante, alle FAM Fabbriche Chiaramontane di Agrigento, alla 54^ Biennale di Venezia, Padiglione Italia, e a TRAME Festival delle letterature.