Renkontigo – Incontri tra arte e territorio

Trani - 06/06/2014 : 31/08/2014

Percorso d’arte contemporanea a cielo aperto pensato per la città di Trani e promosso dall’Associazione culturale Area C | Contemporary Cultures da un’idea di Leonardo Regano e Liliana Serrone.

Informazioni

  • Luogo: VILLA COMUNALE
  • Indirizzo: Piazza Plebiscito - Trani - Puglia
  • Quando: dal 06/06/2014 - al 31/08/2014
  • Vernissage: 06/06/2014 ore 18
  • Autori: Sergio Racanati, Martin Romeo, Boris Chouvellon, Margherita Fabbri, Giacomo Zaganelli
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Sito web: www.renkontigo.com
  • Patrocini: Un progetto sostenuto da: Regione Puglia e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, vincitore del Bando “Principi Attivi 2012 – Giovani Idee per una Puglia Migliore” Provincia di Barletta Andria Trani Sponsor Tecnici Trani Marina Yachting S.r.l. Sforza Calcestruzzi S.r.l. Partner Comune di Trani, Fondazione Zétema, Musma, Eclettica Cultura dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Foggia, Università degli Studi di Bari, ENS, Legambiente, Unitalsi, Coop Estense

Comunicato stampa

Si inaugura venerdì 6 giugno, con partenza alle ore 18 dalla centralissima Villa Comunale, il progetto “Renkontiĝo – Incontri tra arte e territorio”, percorso d’arte contemporanea a cielo aperto pensato per la città di Trani e promosso dall’Associazione culturale Area C | Contemporary Cultures da un’idea di Leonardo Regano e Liliana Serrone.

Oltre alla Villa Comunale, tra le prime zona di verde pubblico realizzate in Puglia (1823), il percorso coinvolge alcuni giardini storici di Trani, antichi luoghi di villeggiatura dischiusi tra palazzi e agrumeti, oggi zone in bilico tra centro e periferia

Ogni giardino ha accolto l’intervento di uno o più artisti, tutti selezionati tramite apposita call e ospitati in residenza in città per un mese. Il percorso espositivo si articola tra installazioni, interventi di video art e performance.

“Renkontiĝo – Incontri tra arte e territorio” è un progetto realizzato con il sostegno della Regione Puglia e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, vincitore del Bando “Principi Attivi 2012 – Giovani Idee per una Puglia Migliore” e della Provincia di Barletta, Andria e Trani, e con il patrocinio della Città di Trani.


VILLA COMUNALE

E’ il più importante parco pubblico di Trani, ed è l’unico luogo costantemente fruibile tra quelli presenti nel percorso espositivo di Renkontiĝo. Fortemente voluto dalla stessa cittadinanza tranese, che ha contribuito attivamente alla sua realizzazione donando al Comune le terre sulle quali oggi sorge questo luogo incantevole, Villa Comunale si caratterizza come un enorme giardino pensile che s’innesta sulle antiche mura della città, a stretto contatto con il mare Adriatico.

Fishermen pebbles + Days without Shadow, BORIS CHOUVELLON (Saint Etienne, Francia, 1980)

Le due opere di Chouvellon nascono da un’attenta analisi del territorio urbano tranese, mescolando storia e tradizioni locali in due istallazioni di grande impatto visivo.
Lavoro nato da un dono, una vecchia barca che alcuni pescatori hanno regalato all’artista appena arrivato in città, Fishermen pebbles è una scultura a grandezza naturale realizzata in cemento messa in dialogo con uno dei belvedere più suggestivi del parco. La brutalità del cemento, che ricorda quella della vita di questi uomini, lavoratori instancabili spesso provati dalle difficoltà del loro stesso mestiere, si confronta con la gradevolezza del parco e dello scenario che lo circonda, così come con l’idea del mare inteso come semplice luogo di svago e di vacanze.
Un cortocircuito tra la bellezza del posto e la durezza della vita umana, è ricercato anche dall’opera Days without Shadow, una grande installazione che ricorda una giostra per bambini realizzata da Chouvellon sul tronco di una delle palme presenti in Villa Comunale. L’innocenza dell’infanzia si scontra con l’imprevisto che spesso accompagna le nostre vite adulte, uno scontro idealmente ripreso nel confronto tra la reale giostra per bambini, chiassosa e rumorosa che si trova appena fuori dal parco e la presenza silenziosa e quasi invisibile all’interno del giardino della Casa Circondariale femminile di Trani. E così, alle seggiole di plastica colorate tipiche di qualsiasi carosello si sostituiscono gli sgabelli in legno che le detenute abitualmente utilizzano in carcere.


GIARDINO CONTEMPORANEO, MARTIN ROMEO (Carrara, 1986) & MARGHERITA FABBRI (Firenze, 1986)

Giardino Contemporaneo è un tentativo di restituire una visione insolita e uno sguardo nuovo in direzione di un luogo esistente: mettere a fuoco e in luce particolari nascosti che sfuggono alla vista abituale. Il giardino nasce dall'osservazione delle piante presenti in Villa Comunale, progressivamente è l'immaginazione e la percezione che contribuiscono a plasmare il parco attraverso un processo di deformazione. Il lavoro prende forma dall'elaborazione di una serie di calchi che riproducono particolari delle piante, i quali successivamente sono stati assemblati tra di loro dando vita a forme inedite di vegetazione. Una forma di visione. Uno spazio in bilico tra il naturale e l'artificiale, l’esistente e l’inesistente, l’ambiguo e il manifesto. Gli elementi vegetativi riproposti in chiave artificiale e in materiali contraffatti aiutano a dare vita a un luogo in cui regna il disorientamento e lo spaesamento. Un ambiente di scoperta, esplorazione e ritrovamento. E' un giardino che contiene la realtà del territorio, con le contraddizioni del medesimo. Sculture formate dall'intreccio di alberi, piante e foglie. Forme fugaci che si creano con diversi materiali: il gesso, la carta, la resina. Giardino Contemporaneo nasce dal contatto diretto e stretto con la realtà della Villa Comunale ricca di dettagli e prospettive da scoprire, valorizzare e da far emergere.

VILLA BINI-LA PIETRA

Il giardino di Villa Bini-La Pietra (1919), all’interno di un più ampio sito di archeologia industriale, nasce come area di connessione tra la villa privata e la azienda di Giuseppe Lapietra, produttore di ghiaccio e di olio per lampade. Il luogo, che è l’unica zona di verde pubblico presente nel quartiere Stadio-Alberolongo, è stato inaugurato come parco giochi il 3 maggio del 2012, ma è stato chiuso pochi giorni dopo. Renkontiĝo riapre il parco di Villa Bini dopo più di due anni di chiusura.

memorie, GIACOMO ZAGANELLI (Firenze, 1983)

Il lavoro pensato per il giardino di Villa Bini Lapietra nasce come conseguenza diretta del valore che la comunità tranese attribuisce a questi luoghi, e della riscoperta della memoria storica di uno dei simboli della vecchia Trani industriale, ormai scomparsa. Con il suo intervento, Zaganelli vuole ripotare alla luce le tracce dimenticate di un luogo – il complesso industriale prospicente la Villa – la cui importanza è stata quasi completamente rimossa dalla collettività, fortemente violentato nell’arco degli ultimi quindici anni da interventi di riqualificazione dell’area poco rispettosi. Simbolo di questi interventi è la vecchia ciminiera, una struttura di 45 metri di altezza, abbattuta nel 2009 ufficialmente perché dichiarata instabile.

VILLA GUASTAMACCHIA

La villa attualmente ospita un centro ricreativo per anziani, così come disposto dall’avv. Luigi Guastamacchia all’atto della donazione della sua proprietà al Comune di Trani. Di dimensioni limitate, il giardino di villa Guastamacchia rappresenta l’evoluzione del tradizionale giardino pugliese solitamente coltivato ad agrumeto o a frutteto, arricchito da suggestivi pergolati e da numerosi esemplari di piante decorative. Attualmente il giardino versa in uno stato di vistoso degrado e incuria.

EVERGREEN, SERGIO RACANATI (Bisceglie, 1982)

Evergreen è un progetto di (ri)attivazione e di (ri)costruzione sociale, finalizzato alla realizzazione di uno spazio socialmente condiviso e liberamente aperto a tutti i cittadini di Trani.
E' un progetto volto a restituire alla comunità, nello specifico agli ospiti del centro e al quartiere Stadio che accoglie la struttura, la speranza di un cambiamento responsabile attraverso il recupero e la (ri)costruzione di relazioni perdute. Il progetto mette in connessione i cittadini con la Villa intesa come spazio architettonico e spazio della memoria, un spazio co-partecipato per la riscoperta del propria identità culturale, uno snodo per attività di valorizzazione, conoscenza e sperimentazione di nuovi linguaggi relazionali. Una lunga serie di incontri e attività laboratoriali si accompagnano ad un atto di protesta simbolica: la ricostruzione con materiali effimeri e naturali del pergolato presente nel giardino da tempo crollato e di fatto in parte inagibile, sperando di creare un input per la sua reale ricostruzione.


Attraverso “Renkontiĝo – Incontri tra arte e territorio” l’Associazione culturale Area C | Contemporary Cultures si impegna a favorire la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea e incoraggiare un nuovo contatto tra i cittadini e il territorio, un contatto rispettoso delle sue connotazioni storico-artistiche, ambientali e sociali.
Presidente dell’Associazione culturale Area C | Contemporary Cultures è Liliana Serrone, giovane storico dell’arte, è da tempo impegnata nella ricerca e nello studio sui giardini coinvolti nel progetto, per promuoverne un recupero attento e rispettoso della storia del territorio.
Direttore artistico di “Renkontiĝo – Incontri tra arte e territorio” è Leonardo Regano, storico dell’arte e curatore indipendente, è interessato allo studio delle interrelazioni tra arte e territorio, e ha collaborato alla gestione e alla produzione di percorsi d’arte pubblica nel Sud della Francia, per conto dell’Associazione Voyons Voir | Art contemporain et territoire di Aix en Provence.