Remo Bodei – Potere e giustizia

Poggibonsi - 30/01/2015 : 30/01/2015

Protagonista uno dei maggiori filosofi italiani, Remo Bodei. “Potere e giustizia” è il tema del suo intervento, con il quale si apre il ciclo di incontri “Lessico di sopravvivenza morale” organizzato dall’associazione “la Scintilla” grazie al sostegno di Panurania e con il patrocinio del Comune di Poggibonsi.

Informazioni

Comunicato stampa

Il primo appuntamento è per venerdì 30 gennaio alle ore 18, presso l’auditorium dell’AccaBì di Poggibonsi. Protagonista uno dei maggiori filosofi italiani, Remo Bodei. “Potere e giustizia” è il tema del suo intervento, con il quale si apre il ciclo di incontri “Lessico di sopravvivenza morale” organizzato dall’associazione “la Scintilla” grazie al sostegno di Panurania e con il patrocinio del Comune di Poggibonsi.

Sono sei gli appuntamenti in calendario, ciascuno dedicato a una parola: Don Gino Rigoldi parlerà di “speranza” il 6 febbraio prossimo, presso la Sala dell’Amicizia di piazza San Giuseppe (in collaborazione con “Chiesina e…”)

Il 28 febbraio, Alberta Basaglia discuterà di “normalità” e presenterà il libro “Le nuvole di Picasso”, il racconto della grande stagione della riforma psichiatrica vista con gli occhi di una bambina, al Teatro dei Leggieri di San Gimignano, nell’ambito di una serata organizzata dalla Compagnia Giardino Chiuso. Il 13 marzo, in attesa della data dell’incontro con Enzo Bianchi su “Dono e perdono”, sarà la Compagnia della Fortezza di Volterra a raccontare i 25 anni della loro esperienza straordinaria, fatta di “utopia e necessità”, attraverso video, musiche, brevi performance teatrali.

Infine, il 17 marzo, Vezio de Lucia, uno dei più grandi urbanisti italiani, parlerà di città e “responsabilità” in occasione dell’omaggio a Francesco Rosi con la proiezione su grande schermo e in versione restaurata del capolavoro “Le mani sulla città”, in collaborazione con la Società Grande Schermo.

'Ci sono due grandi scuole di pensiero, una dice che la legge sia qualcosa di naturale, quindi c'e' un diritto naturale che, ad esempio, e' quello cui si rifa' la Chiesa cattolica secondo la quale il diritto si fonda su cio' che comanda la natura. La famiglia e' quindi quella naturale. L'altra tradizione, che risale alla Grecia classica dei sofisti e di Socrate soprattutto, e' basata sull'idea della legge come convenzione che deriva da un accordo tra gli uomini e da una volonta' politica. Per formulare la prima basta semplicemente guardare alla natura, ma se ci riflettiamo la legge naturale e' quella del 'pesce grande mangia pesce piccolo'. La cosa non puo' funzionare, invece si tratta di trovare una legge che non esiste in natura ma che riguarda cio' che gli uomini fanno per rendere la loro vita migliore. La legge naturale fra l'altro e' immutabile, quella degli uomini si puo' e si deve evolvere con la societa'.' (Remo Bodei).