Reinforced concrete / Barbara Nati

Milano - 15/11/2013 : 13/12/2013

The Format – Contemporary Culture Gallery è lieta di presentare: “Reinforced concrete”, la prima doppia personale a Milano di Marco Abbamondi e Stefano Ciannella a cura di Guido Cabib. E la mostra personale Unpredictable Trees di Barbara Nati.

Informazioni

Comunicato stampa

Marco Abbamondi e Stefano Ciannella

“Reinforced concrete”

La modernità ha sfilato la morte dalle mani di dio
e l’ha consegnata nelle mani dell’uomo.


The Format – Contemporary Culture Gallery è lieta di presentare: “Reinforced concrete”, la prima doppia personale a Milano di Marco Abbamondi e Stefano Ciannella a cura di Guido Cabib.
Opening 15 Novembre 2013 ore 18.00 .

Gli artisti presentano una serie di opere, dipinti, sculture, neon ed installazioni appositamente prodotte per lo spazio espositivo The Format – Milano



Ex-sistere vuol dire, letteralmente, venire fuori, sbucare all’improvviso, comparire, presentarsi sulla scena della vita provenendo da altrove.

Attraverso l’arte, la forza vitale dell’anima dell’artista riverbera sulle altre anime e ritorna come energia propulsiva.
“Il fine dell’arte è muovere in noi le passioni” così si legge nel Compendium musicae di Descartes.
Vita passioni e movimento si confondono, quindi, nel fare dell’arte. Con l’energia del suo “fuoco vitale”, la vis imaginandi trasfonde la vita nelle opere.
Ed è proprio questo che è accaduto a Marco e Stefano, artisti autonomi prima, amici dopo e per finire coautori di un progetto artistico, “Reinforced concrete”, che li vede, sempre autonomi nelle loro scelte linguistiche e stilistiche, uniti nella loro vis imaginandi.

Icona identitaria di Marco Abbamondi, le paste cementizie; quella di Stefano Ciannella il ferro.
Il “cemento armato” diviene metafora dell’essere umano, individuo complesso, prodotto di diversi elementi combinati tra loro dall’azione del pensiero, dell’essere e del fare.
Tutte le creature viventi, tranne l'uomo, esistono soltanto.
L'uomo non si accontenta di essere soltanto; egli deve fare qualcosa, realizzare qualcosa, creare qualcosa. L'impulso dell'Io a creare produce cultura, ma può anche essere lo strumento della sua distruzione.

Reinforced Concrete 00’00 è il titolo dell’installazione site specific che sintetizza e dà origine alla mostra: sacchi di farina che appaiono come sacchi di cemento si contrappongono ad un neon “Concrete”.
Gli artisti sono attratti dalla solidità e compattezza di cose forzatamente messe insieme, cose che combinate tentano di funzionare e marciare nella direzione contraria a quella del tempo, aspirando all’eternità, alla grandezza, alla storia.


Marco Abbamondi (1974) e Stefano Ciannella (1971) vivono e lavorano a Napoli.