Regina Huebner – Organigramma x ontologia

Bracciano - 18/01/2014 : 18/03/2014

Connecting times or 25th May 1950 and 23rd January 2012 è il lavoro che l’artista austriaca Regina Huebner, nata a Villach, in Carinzia, espone a a.r. living concept aesthetics room in forma di installazione ambientale con proiezione, merletto antico, stampa fotografica.

Informazioni

Comunicato stampa

Connecting times or 25th May 1950 and 23rd January 2012 è il lavoro che l’artista austriaca Regina Huebner, nata a Villach, in Carinzia, espone a a.r. living concept aesthetics room in forma di installazione ambientale con proiezione, merletto antico, stampa fotografica. (Stampa fotografica originale in b/n Archivio G. Ulrich Hübner, 1950.)
Per ulteriori informazioni: http://www.reginahuebner.net/visions/now/connecting-times/
Connecting times di Regina Huebner è un progetto artistico stratificato nei tempi reali, nei tempi soggettivi e nella psicologia della persona

Tempi differenti, persone differenti, punti d’incontro, nuovi rapporti e legami che congiungono le diverse dimensioni nella loro essenza profonda, sono i concetti di connecting times.
Le immagini potrebbero essere ricordi o suggestioni che fanno vivere momenti appartenuti ad altre costellazioni umane trasferendoli in rapporti sconosciuti, oppure potrebbero essere intuizioni, ricordi di un sogno che si esprimono in una nuova esistenza caratterizzata dallo sguardo soggettivo dell’attimo odierno.
Il tempo, la persona, il ricordo, sono temi ricorrenti nel lavoro di Regina Huebner e che in connecting times collega all’esistenza contemporanea della persona.

Regina Huebner, nata a Villach, Austria. artista visiva multimediale, videoartista e performer, ha collaborato con differenti autori, tra cui: i compositori, L. Lombardi, M. Kubo e F. Cifariello Ciardi e l’artista visivo R. Annecchini. La Huebner espone fin dagli inizi degli anni ’90, in qualificate gallerie romane, italiane, internazionali, e in spazi museali e istituzionali, tra i quali: change + partner contemporary art, MLAC, Forum Austriaco, a Roma, Forum Austriaco, a Milano, Nuova Icona / Oratorio S. Ludovico, a Venezia, a. k. Galerie H. Sworowski, home abroad e.v., a Frankfurt am Main, Galerie der Stadt Villach, Galerie Freihausgasse, a Villac. Per quest’occasione specifica l’artista propone un lavoro tratto dal nuovo video project, ‘connecting times’, 2012/2014, con un contributo testuale critico dello storico d’arte Arnulf Roshsmann. Del suo lavoro si sono occupati tra gli altri: A. Rohsmann, L. Pratesi, C. Sini, S. Lux, P. Mania, D. Scudero, F. Niegehlell, R. Annecchini … . www.reginahuebner.net

organigramma x ontologia / x ontology organization:
è una mostra ideata e curata da Roberto Annecchini ed è parte integrante del più ampio programma change + partner platform contemporary art 2014.

In collaborazione: change+partner platform contemporary art e Istituto Polacco di Roma

“…opere di differente provenienza generazionale e culturale che ricoprono un ampio percorso di mezzo secolo - dalle prime esperienze sperimentali anni ’60 / ’70, con due pionieri internazionali come il videoartista della ‘neo-avantgarde movement’ polacca jòsef robakowski e il concettuale maurizio mochetti, con le sue ambientazioni fisiche, per poi passare al neo geo-concettuale delle strutture di fine anni ’80 e ’90, tramite gli elaborati oggettuali o drawings - progettuali, di roberto annecchini e andrea aquilanti, congiunti a una loro prosecuzione elaborativa d’intervento alle attuali dinamiche oltre il concettuale, per poi approdare alle ultime conseguenze dell’attualità contemporanea, con la videoinstallazione-transfer mnemonico dell’artista austriaca regina huebner e l’environment ambientale osmotico dell’artista tedesca sandra mann … .” Roberto Annecchini, da ‘organigramma x ontologia / x ontology organization’, dicembre 2013.

Artisti partecipanti: Jòsef Robakowski (Polonia), Maurizio Mochetti (Italia), Andrea Aquilanti (Italia), Roberto Annecchini (Italia), Regina Huebner (Austria), Sandra Mann (Germania).