Rebirth 2013

Roma - 14/10/2013 : 14/10/2013

Presentazione alla stampa del primo evento Rebirth 2013.

Informazioni

Comunicato stampa

LUNEDì 14 OTTOBRE A ROMA Presentazione alla stampa del primo evento Rebirth 2013


Intervengono:
- Daniel Libeskind, architetto statunitense, incaricato del progetto di ricostruzione di Ground Zero a New York
- Shannon Galpin, National Geographic Adventurer per l'anno 2013 e attivista per i diritti delle donne in Medio Oriente
- Ertharin Cousin, Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (World Food Programme, WFP)
- Kamal Mouzawak, imprenditore e "attivista culinario" libanese che collabora con Slow Food
- Joe Cari, banchiere e filantropo
- Shukri Said, attrice somala e giornalista
- Federico Rampini, giornalista e saggista de La Repubblica
- Ludovica Rossi Purini, presidente di Compagnia per la Musica in Roma, membro del board della fondazione americana Project Rebirth e advisor della Stony Brook University dello Stato di New York per il Center of Italian Studies.

Reagire alle avversità, ripensare il quotidiano, modificare il proprio punto di vista, costruire un cambiamento reale e positivo, progettare il futuro, muoversi verso un obiettivo con azioni precise per vivere un nuovo inizio. Tutto questo è RESILIENZA, tutto questo è un percorso di RINASCITA.

REBIRTH-DALLA RESILIENZA ALLA RINASCITA è un progetto a lungo termine incentrato sulle “strategie di Resilienza”: azioni capaci di trasformare un momento di crisi in un’opportunità che inneschi un percorso di rinascita nell’individuo e nella società. La resilienza è un’energia, una qualità “tecnica” che oggi più che mai ci appare necessaria e che può essere generata o ritrovata attraverso percorsi specifici. REBIRTH vuole portare al centro del dibattito nazionale questo tema perché ritiene sia fondamentale ridefinire noi stessi e il nostro potenziale per poter attuare le trasformazioni indispensabili a costruire il futuro. Il percorso del progetto REBIRTH comincia il 14 ottobre alla Camera dei Deputati partendo dagli esempi di chi ha saputo operare un cambiamento positivo personale e/o professionale, riuscendo spesso ad essere un modello per gli altri attraverso azioni concrete, intuizioni e opere d’arte. REBIRTH non è una conferenza o una tavola rotonda ma un incontro fra persone, animato da alcuni interventi mirati che siano fonte d’ispirazione e in grado di infondere coraggio e speranza nel futuro. Ad aprire l’evento sarà il Presidente Laura Boldrini che ha fatto sua l’iniziativa, riconoscendone l’alto valore etico e sposandone gli obiettivi. REBIRTH ha da subito raccolto l’adesione di importanti personalità internazionali che, a partire da un oggetto significativo nel loro percorso umano e professionale, offriranno un punto di vista, una storia, uno spunto che possa diventare per chi ascolta un primo passo verso un percorso di rinascita.

Ospite d’onore della giornata sarà Daniel Libeskind, figlio di due sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti immigrati negli USA, il grande architetto ha saputo trasformare la propria vicenda umana in opere di enorme impatto emotivo e artistico, come il Jüdisches Museum a Berlino o il Ground Zero Memorial a New York. Questi edifici sono divenuti immediatamente veri e propri simboli della resilienza e della capacità di rinascita di un popolo e di una comunità. Libeskind è anche protagonista di una videointervista inedita che verrà proiettata in prima mondiale assoluta.

Dalle montagne del Colorado a quelle dell’Afghanistan, la vita di Shannon Galpin è un’incredibile testimonianza di come superare un trauma e farlo diventare un’azione di aiuto per gli altri. Vittima di abusi da giovanissima, la Galpin è da vari anni impegnata in progetti di aiuto alle donne afghane abusate, con l’obiettivo di renderle indipendenti dalla famiglia e dai mariti grazie alla… mountain bike! In un Paese dove l’uso della biciletta da parte delle donne è un tabù, Shannon Galpin è riuscita a costituire la prima squadra ciclistica femminile con il sogno di vederla gareggiare ai prossimi Giochi Asiatici e in futuro anche alle Olimpiadi.

Noto come “l’attivista culinario” Kamal Mouzawak, chef e imprenditore libanese, è fortemente convinto che nel cibo risieda l’identità di un popolo e che le tradizioni gastronomiche siano un elemento unificatore fra le tante etnie e culture del suo Paese. Figlio di contadini, da cui ha ereditato un profondo amore e rispetto per la terra, Mouzawak ha aperto cinque anni fa a Beirut il Souk el-Tayeb, il primo mercato che tutela i piccoli agricoltori e i produttori locali, garantendogli un prezzo equo. In brevissimo tempo Souk el-Tayeb è diventato un esempio e un modello di sostenibilità per tutto il mondo arabo, tutelando e facendo conoscere la grande ricchezza di cibi e tradizioni di questi territori.

Il World Food Programme, il Programma Alimentare Mondiale, è la più grande organizzazione umanitaria al mondo con più di 15000 persone impegnate in operazioni di aiuto a vittime di guerre, conflitti civili e disastri naturali, fornendo assistenza alimentare a oltre 90 milioni di persone in 70 Paesi. Dal 2012 questa importantissima organizzazione è diretta da Ertharin Cousin, con lei ci chiederemo quali sono le sfide del futuro e come intervenire in maniera efficace per prevenire la fame nel mondo e avviare un percorso di pacificazione e rinascita.

Saggista, giornalista, esperto di economia globale Federico Rampini da anni è uno dei più attenti osservatori della realtà socioeconomica mondiale, dall’Oriente agli USA. Quali sono le strategie per uscire dalla crisi? Quali i cambiamenti necessari a livello culturale e di gestione dei mercati per costruire un modello efficace di sviluppo sostenibile? Cosa possiamo imparare dal passato e come sfruttarlo nella costruzione del futuro?

Shukri Said, giornalista e attrice di origine somala, è da molto tempo impegnata nel creare una rete di informazione e sostegno per gli stranieri in Italia, grazie all’Associazione “Migrare - Osservatorio sul fenomeno dell'immigrazione” di cui è portavoce. La necessità di gestire i flussi migratori e di attuare strategie efficaci di integrazione sono gli obiettivi fondamentali per costruire una società più equa e multietnica che garantisca uguali diritti a tutti, senza discriminazioni.

Spesso indicate come le maggiori responsabili della crisi economica e dell’impoverimento dei cittadini, le banche possono essere invece importanti agenti dello sviluppo e del cambiamento. Banchiere e filantropo, Joe Cari è da sempre impegnato in progetti sociali dove il capitale è una risorsa per tutti e non uno strumento per l’arricchimento di pochi.

Moderatrice dell’incontro sarà Cristiana Falcone-Sorrell, esperta a livello internazionale di strategy and business development e CEO della Sorrell Charitable Foundation.

La giornata del 14 ottobre è la prima delle iniziative del progetto REBIRTH che si articolerà successivamente in una piattaforma web www.waytorebirth.org per raccogliere contributi, idee e discussioni sui temi della RESILIENZA e della RINASCITA.

REBIRTH è un progetto di Ludovica Rossi Purini.